Gazzetta di Modena

Arti Vive Festival: a Soliera uno show lungo quattro giorni

Arti Vive Festival: a Soliera uno show lungo quattro giorni

Soliera. Musica indipendente, street food, teatro e performances. Questo e tanto altro racchiude l'undicesima edizione di Arti Vive Festival

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SOLIERA. Musica indipendente, street food, teatro e performances. Questo e tanto altro racchiude l'undicesima edizione di Arti Vive Festival in programma dal 6 al 9 luglio a Soliera.

Un festival che unisce tanti pezzi unici di musica indipendente a proposte di teatro innovativo, dispensando art performances ed esibizioni clownesche. La quattro giorni è stata presentata ieri mattina al Pernilla Garden dei Giardini ducali di Modena alla presenza del direttore artistico Stefano Cenci e del direttore organizzativo Matteo Gozzi.

«La parola d'ordine quest'anno è: osare - spiega Cenci - L'obiettivo è quello di unire la vita all'arte anche in un piccolo paese come Soliera». Per Matteo Gozzi invece «è bello mischiare artisti nazionali e internazionali come è sempre stato consuetudine del festival».

Nei giorni del festival Soliera si trasforma letteralmente, attirando pubblico esigente anche da fuori regione, come accadrà la sera di domenica 9 luglio quando piazza Lusvardi verrà sferzata da una ventata d’aria internazionale con i live di Blonde Redhead, Xiu Xiu e Christaux. Il trio italo-giapponese (Blonde Redhead) di stanza a New York, che in venticinque anni di carriera non ha mai smesso di reinventarsi, incontrerà il mix di art pop, noise e alt folk della formazione capitanata dall’enigmatico Jamie Stewart (Xiu Xiu), reduce dalla risonorizzazione della colonna sonora di Twin Peaks e il più recente Forget. Sarà questo l’unico evento a pagamento (prevendite su Vivaticket) di un festival per il resto a ingresso libero.

MUSICA Un ulteriore appuntamento, in esclusiva italiana, sarà quello di venerdì 7 luglio con il concerto di Kevin Morby, l’ex bassista dei Woods dal songwriting classicheggiante, in tour per presentare gli ultimi e ottimi due dischi City Music e Singing Saw, accompagnato dagli eroi dell’indie-rock nazionale His Clancyness e dalla promettente Giungla. Dopofestival al Dude presso Habitat con i The Gluts e il dj set de La Barberia Records.

Sabato 8 luglio i concerti saranno parecchi, com’è tradizione, sia in piazza Fratelli Sassi che in piazza Lusvardi, con Padre Gutiérrez, Mood, Soviet Soviet, Sick Tamburo e Capibara, questi ultimi protagonisti dell’aftershow al Dude, dalla mezzanotte in poi, insieme al Laika Mvmnt djset.

IL TEATRO La sezione teatrale si accenderà grazie agli spettacoli, tutti da scoprire, di Ugo Sanchez Jr. in “Rio Boom Boom”, degli Jashgawronsky Brothers, di Andrea Menozzi (“O… come arachide”), del Teatro dei Venti con “Pentesilea” e, last but not least, l’atteso “Reading: Fashion Macht Frei” di Cristian Ceresoli, con in scena Silvia Gallerano e Stefano Cenci, il direttore artistico del Festival.

Non mancheranno le art performances, nel solco della migliore arte urbana: sabato 8 luglio, infatti, Giorgio Bartocci terrà un laboratorio che unisce la teoria alla pratica per artisti di strada, mentre alle 19.30 mostrerà la sua nuova creazione sul muro del Nuovo Cinema Teatro Italia di via Garibaldi 80. Nei quattro giorni del Festival in piazza Sassi e in via IV Novembre originali stand e variopinti truck garantiranno il Soliera Street Food. Sempre in piazza Sassi, oltre ai mercatini, ogni sera al termine delle esibizioni live, sarà possibile salire sul palco e cimentarsi al pianoforte. Nelle serate dal 7 al 9 luglio è inoltre allestita una speciale area bimbi.

Nicola Calicchio
 

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