Gazzetta di Modena

Marching band, parate e grande show dalla Bassa all’Appennino

di Eleonora Degoli
Marching band, parate e grande show dalla Bassa all’Appennino

Che sia nelle strade o in un grande concerto, la musica unisce. Torna per dimostrarlo il “Marching Fest”, l’evento che riunisce bande nazionali e internazionali per musica e spettacoli itineranti. La...

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MODENA. Che sia nelle strade o in un grande concerto, la musica unisce. Torna per dimostrarlo il “Marching Fest”, l’evento che riunisce bande nazionali e internazionali per musica e spettacoli itineranti. La ventiquattresima edizione del festival ha inizio questa sera, 7 luglio. Le bande marceranno su tutto il territorio della provincia partendo alle 21 da San Felice, presso lo stadio comunale, dove ci sarà uno show di apertura. L’edizione, “Quando la banda passò…”, prende il titolo da una canzone resa famosa da Mina. Interpretata per la prima volta nel 1967 dalla splendida voce della Tigre di Cremona, “La banda” è il brano che più di vent’anni fa ha ispirato la prima edizione del Marching Fest.

Per il cinquantesimo “compleanno” di quell’interpretazione, il festival la ricorda con affetto. D’altra parte, lo spirito allegro che trasmette il ritornello è lo stesso che gli organizzatori del festival vogliono trasmettere ai partecipanti. A San Felice verranno quindi radunate sia le bande locali che quelle arrivate dopo un lungo viaggio, come quella di Giacarta, Indonesia, finalista ai prossimi campionati del mondo di Kerkrade. Anche i Paesi Bassi sono rappresentati, con la banda “Juliana drum & bugle corps”, più volte finalista nelle competizioni europee. Non possono mancare poi le bande nostrane, come i Secutores di Besana Brianza, la vicentina Mosson e la bresciana Bedizzole marching band.

Modena presenzierà invece con la formazione “Modena in Motion”, in collaborazione con la Banda Cittadina “A. Ferri”. Durante la serata a San Felice le bande si esibiranno in prove di musica, ma anche di spettacolo, con performance dinamiche che verranno valutate da una giuria internazionale che stilerà una classifica provvisoria. Il complesso migliore si saprà solo al termine dello spettacolo di domani sera, presso il Novi Park di Modena. Proprio nella città si sposteranno infatti le bande, che a partire dalle 17.30 di sabato 8, percorreranno la via Emilia e Piazza Grande fino a convogliare nel parco. Nella cornice della tribuna del Novi Sad le bande daranno il meglio di sé per convincere la giuria e vincere il trofeo “World Bands Challenge 2017”.

Di nuovo: non solo musica, ma anche esibizioni di sbandieratori, bersaglieri e majorettes dai caroselli spettacolari. Oltre che l’immancabile gusto: a partire dalle 19 si potrà accedere all’area gastronomica per deliziarsi con le specialità locali. Per il grande spettacolo di domani sera è necessario munirsi di biglietto, acquistabile tramite prevendita all’ufficio di Modenamoremio o presso la tribuna del parco, la sera stessa. Una novità di questa 24esima edizione del Marching Fest è offerta dalle Poste Italiane. Dalle 16 alle 21 di domani, in Piazza Grande e al Novi Sad, è infatti attivo il servizio con l’Annullo filatelico speciale dedicato al festival, con tanto di cartoline ufficiali dedicate alla canzone “La banda”, la speciale festeggiata di quest’anno.

Domenica pomeriggio le bande saliranno invece in Appennino. Dopo una sfilata alle 10.30 per le vie di Cavezzo, in concomitanza con il mercato, a partire dalle 16.30 le sfilate passeranno invece per le vie di Serramazzoni. I protagonisti delle performance saranno i giovani, con musicisti che vanno dai 16 ai 30 anni: un momento importante per i ragazzi per mostrare il proprio talento.
 

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