Col Petrella Trio 70’s a Villa Spalletti funk acid e black music
CASALGRANDE. Con il Gianluca Petrella Trio 70’s in concerto, alle 21.30 di oggi, presso le Scuderie di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria di Casalgrande (Re), continua la 22esima edizione...
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CASALGRANDE. Con il Gianluca Petrella Trio 70’s in concerto, alle 21.30 di oggi, presso le Scuderie di Villa Spalletti a San Donnino di Liguria di Casalgrande (Re), continua la 22esima edizione della rassegna musicale Festival Mundus organizzata da ATER - Associazione Teatrale Emilia Romagna. Protagonisti sono Gianluca Petrella (trombone e effetti), Michele Papadia (organo Hammond, Moog, effetti) e Stefano Tamborrino (batteria, percussioni). Amici da una vita, Gianluca Petrella e Michele Papadia rinnovano un sodalizio ventennale in un nuovo divertente progetto, con radici nella popolare Black Music. “Trio 70’s” nasce in occasione della registrazione live per L’Espresso e da un processo di maturazione di Petrella, deciso a dare nuova linfa e un ritmo diverso alle proprie produzioni e che unisca sonorità nord-europee al sound di Detroit e alle nuove frontiere dell’elettronica, comprese le forme hip hop di J Dilla. Sono bastate poche ore di prove per capire che la strada era quella giusta e che il feeling naturale rimasto intatto fra i due sarebbe stato la base necessaria per dar vita a un suono omogeneo e potente. Un viaggio indietro nel tempo tra tinte acide e sonorità funk, dove le radici e i pensieri scavano nelle profondità viscerali della Black Music della metà del secolo scorso, per aprirsi e sfociare nella contemporaneità. Gianluca Petrella abbraccia ed esplora oltre quarant’anni di musica per dar vita al nuovo trio con Michele Papadia e il giovane e talentuoso drummer Stefano Tamborrino ricercando equilibrio fra ricerca e interpretazione. Il trombone di Petrella, giunto a un’indubbia fase di maturità, sfuma afro-beat, nu-jazz e hip hop, con incursioni nella musica elettronica e nel free, in un dialogo continuo, liquido, cerebrale e viscerale al tempo stesso, con un potente supporto ritmico del Moog, i caldi intrecci armonici e ritmici dell’Hammond, e un solido groove creativo delle percussioni. Un “Hammond Trio” ad alto tasso di libertà espressiva, divertente, creativa e carica di stimoli in crescita costante, con un repertorio completamente originale, nuovo e inedito e completamente arrangiato da Gianluca Petrella. Petrella, classe 1975, è uno dei più talentuosi trombonisti al mondo (ha vinto per due anni consecutivi il celebre “Critics Poll” della rivista Down Beat, nella categoria “artisti emergenti”) e ha iniziato la sua carriera oltre 20 anni fa. Papadia è pianista, organista, specializzato nell’ambito della Black Music e nelle tastiere analogiche, Hammond, Clavinet, Würlitzer, Synth Analogici e ha registrato oltre 50 dischi in Europa e Stati Uniti ed ha vinto numerosi e prestigiosi riconoscimenti. Tamborrino ha cominciato a suonare nel 2000, all'età di 19 anni, portando avanti il suo percorso musicale da autodidatta, cosa che ha favorito la formazione di un suo stile più personale e unicamente dettato dall'istinto e in poco più di 10 anni si è imposto tra le nuove eccellenze del jazz italiano. Biglietti da 2 a 7 euro.
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