Castelfranco, il jazz sotto le stelle: star internazionali per due serate live
Dopo la parentesi estiva che a fine giugno ha animato il centro di Modena, l'associazione Amici del Jazz sbarca a Castelfranco con due concerti di artisti internazionali, uniti per l'oc...
CASTELFRANCO. Dopo la parentesi estiva che a fine giugno ha animato il centro di Modena, l'associazione Amici del Jazz sbarca a Castelfranco con due concerti di artisti internazionali, uniti per l'occasione con musicisti delle nostre terre che hanno partecipato ai laboratori didattici organizzati nel corso del 2017. Saranno dunque due le serate (ad ingresso gratuito) di grande musica ad infiammare Piazza Garibaldi, il 18 e 20 luglio, senza dimenticare il concerto di Carlo Atti, previsto per domenica 23 luglio a Villa Sorra. Il Castelfranco Summer Jazz Festival è stato presentato ieri mattina, allo Juta Cafè di via Taglio, alla presenza del sindaco Stefano Reggianini e del direttore artistico di Amici del Jazz, Giulio Vannini.
«Castelfranco anche in questa occasione si conferma Città della Musica facendo spazio al Jazz - ha evidenziato il primo cittadino - Attraverso la musica stiamo allacciando rapporti con una comunità che rischia di frastagliarsi». Dopo aver illustrato il programma Giulio Vannini ha detto: «Adesso aspettiamo il pubblico per questa due giorni di grande musica sotto le stelle». Primo appuntamento martedì, alle 21, in Piazza Garibaldi con Lucia Dall'Olio trio con “To Ella”. Al suo fianco Marcello Pugliese (chitarra) e Luca Dalpozzo (contrabbasso). Un concerto dedicato ad Ella Fitzgerald, passando per alcuni degli standard più amati dalla celebre cantante. Alle 22 sul palco Venezze Big Band ft. Jack Walrath; direttore d'orchestra Massimo Morganti e Jack Walrath alla tromba. Musicista poliedrico Walrath ha realizzato 22 album come leader, con molti brani e composizioni sue. Ha scritto colonne sonore per films, tenuto seminari e clinics negli States, in Europa e Giappone. Jack Walrath ha iniziato a suonare la tromba all'età di 9 anni nel 1955, quando abitava a Edgar nel Montana, una cittadina di appena 100 abitanti, quasi una ghost town. Il suo talento gli ha permesso, nel corso della prestigiosa carriera, di collaborare con Charles Mingus, Ray Charles, Muhal Richard Abrams, Ricky Ford, Sam Rivers, Joe Morello, Charlie Persip, Miles Davis, Quincey Jones, Ray Anderson, Craig Harris, Pete LaRoca, Mike Longo, Elvis Costello, Motown, Larry Willis e altre formazioni.
La Venezze Big Band è una interessante formazione eclettica che nasce nei primi anni del secondo millennio con l’affermarsi del Dipartimento Jazz del Conservatorio di Rovigo. Concepita e diretta nei suoi primi anni da Marco Tamburini e Ambrogio De Palma, e successivamente dal 2015 messa nelle sapienti mani del maestro Massimo Morganti, Giovedì 20 luglio, sempre alle 21 in Piazza Garibaldi, aprirà la serata il trio di Giulio Stermieri (pianoforte). Al suo fianco Giacomo Marzi (contrabbasso) e Davide Bussoleni (batteria). Giulio Stermieri, classe 1988, ha studiato con Alberto Tacchini, Stefano Battaglia, Rozalia Schochmannova. Ha pubblicato due album di sue composizioni con la band jazz-rock “Foursome”. Alle 22 il Benny Benack III Quartet. Questi i musicisti: Benny Benack III (tromba e voce), Daniele Cordisco (chitarra), Giuseppe Venezia (contrabbasso), Elio Coppola (batteria). Benny Benack III è un trombettista e cantante statunitense che sta riscuotendo un incredibile successo internazionale per la sua notevole versatilità, ottima tecnica e padronanza del linguaggio jazz. Nel 2014 è stato semifinalista al prestigioso “Thelonious Monk International Competition” e Wynton Marsalis in una recente intervista lo ha indicato tra le nuove promesse del jazz .
Nicola Calicchio
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