in piazza xx
Johnny O’Neal incanta il pubblico modenese E venerdì bis a Carpi
di Valentina Corsini
MODENA. Due ore di suadente jazz e blues hanno scaldato l’atmosfera di uno dei salotti buoni di Modena, piazza XX Settembre, domenica sera. Tanto il pubblico seduto in platea, sotto il palco, come...
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MODENA. Due ore di suadente jazz e blues hanno scaldato l’atmosfera di uno dei salotti buoni di Modena, piazza XX Settembre, domenica sera. Tanto il pubblico seduto in platea, sotto il palco, come molti si sono accomodati invece ai tavolini dei bar che si affacciano sulla piazza. Tra un calice di ottimo vino, una birra ghiacciata e gli immancabili stuzzichini d’accompagnamento, i presenti si sono fatti trasportare dalla musica jazz e blues di una serata gratuita organizzata da Modenamoremio in collaborazione con gli “Amici del jazz”. E domenica sera gli ospiti d’eccezione, per gli amanti del genere e non solo, erano di quelli da non lasciarsi sfuggire. Dopo una sentita presentazione, infatti, intorno alle 21.30 è salito on stage il Johnny O’Neal Trio. Composto dal cantante e pianista di fama mondiale Johnny O’Neal, afroamericano 60enne originario di Detroit, accompagnato dai suoi musicisti che fino alle 23.30 hanno impreziosito la già suggestiva cornice di piazza XX Settembre, incantando il pubblico sulle note calde del jazz e del blues. Quelle dell’ultimo cd dell’artista, “O’Neal is back”, prodotto da Giulio Vannini, direttore artistico del Modena Jazz Festival, e dal titolo significativo in quanto segna il ritorno del jazzista afroamericano sulle scene dopo i gravi problemi di salute che l’hanno afflitto anni fa. O’Neal, infatti, conobbe un momento di notevole fama nei primi anni Ottanta quando, a New York, collaborava con Clark Terry, i Jazz Messengers di Art Blakey, Ray Brown, Milt Jackson, suonando al rinomato Blue Note. Poi nell’ 86 la grave malattia che ha costretto Johnny ad una pausa forzata per curarsi. Quando però la sua esistenza sembrava ormai senza sbocchi, un gruppo di benefattori e di ammiratori lo ha aiutato a ristabilirsi e a tornare alla musica. E Modena, domenica sera, ha potuto apprezzare così il suo stile vocale unico e l’eccellente tecnica al piano, che si pongono in equilibrio tra il linguaggio bop e la tradizione dei pianisti d’anteguerra. O’Neal sarà infine in concerto ancora venerdì sera, come ospite d’apertura al Coccobello di Carpi, per incantare con la sua storia e la sua musica anche la città dei Pio.
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