L’Emilia e una Notte Riflessioni femminili tra danza e ironia
RUBIERA. “L’Emilia e una notte”, la rassegna estiva ideata e promossa dalla Corte Ospitale nella cornice del chiostro dell’Ospitale di Rubiera, giunge al termine alle 21 di oggi. Protagonista della...
1 MINUTI DI LETTURA
RUBIERA. “L’Emilia e una notte”, la rassegna estiva ideata e promossa dalla Corte Ospitale nella cornice del chiostro dell’Ospitale di Rubiera, giunge al termine alle 21 di oggi. Protagonista della serata Silvia Gribaudi, coreografa e performer, ospite tradizionale della Corte Ospitale, e le donne che hanno partecipato al laboratorio Over 60, donne, humor e territorio, in corso negli spazi della Corte Ospitale fino a domani. Un laboratorio gratuito che pone l’accento sul tema dell’età, della storia e della natura e relazione tra luoghi e identità femminile, con l’obiettivo di creare un percorso di riflessione gioiosa sul tema dell’età e dei luoghi, rivitalizzando non solo la visione della donna contemporanea ma anche degli spazi urbani. Nella serata le venti partecipanti, insieme a Silvia Gribaudi, andranno in scena con un esito delle attività svolte in questi giorni. Durante la serata Silvia Gribaudi regalerà al pubblico la sua performance A corpo libero, una pungente ironia sulla condizione femminile, il tutto partendo dalla semplice fluidità del corpo. Per La Corte Ospitale la serata sarà una vera e propria festa di fine stagione: al termine della performance verrà offerto al pubblico un rinfresco. Martedì 25 luglio, alle 21, al Teatro Herberia, ultimo appuntamento con l’anteprima nazionale di Essere bugiardo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
