Gazzetta di Modena

Pievepelago, al lago Santo pomeriggio con la Banda Verdi

Pievepelago, al lago Santo pomeriggio con la Banda Verdi

Una domenica nel segno della musica per banda quella che si terrà, dopodomani con il Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Spilamberto. La banda, infatti, sarà nel pomeriggio, dalle 16, presso il...

2 MINUTI DI LETTURA





Una domenica nel segno della musica per banda quella che si terrà, dopodomani con il Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Spilamberto. La banda, infatti, sarà nel pomeriggio, dalle 16, presso il rifugio Giovo al Lago Santo Modenese per tenere un concerto gratuito. Allo spettacolo parteciperà il gestore del rifugio, il tenore Roberto Brugioni che canterà alcune arie famose dal repertorio del melodramma italiano. La Banda di Spilamberto vanta un a tradizione centenaria; infatti la sua costituzione si fa risalire al 1834. Dal 1934 al 1942 la Banda ebbe come maestri i Ruini di Maranello, Bartolomasi, Obici, Galli di Spilamberto e Spinelli di San Cesario. La Banda era finanziata dal Comune ed era composta da 50 musicisti e da 20 giovani allievi: questi ultimi formavano la "Banda dei Balilla" e nel 1936 parteciparono ad un concorso provinciale dove vinsero il 1° premio, consistente in un soggiorno di 5 giorni nel campeggio di Sestola. Dopo il periodo bellico si è dovuto attendere fino al 1970 per la ricostituzione del complesso che dal 2000 è passato sotto la direzione di Ermanno Clò che già da alcuni anni coordinava il corso di musica. Il prof. Clò è pure membro della Corale Spilambertese e recentemente, in occasione della commemorazione del centenario della morte di Giuseppe Verdi è riuscito a fondere entrambe le proprie passioni musicali dirigendo il Corpo Bandistico in un concerto assieme alla Corale diretta da Giorgio Molinari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google