Giorni di festa medievale alla Settimana Matildica e domenica grande corteo
I monaci dell’Abbazia di Frassinoro si preparano a ricevere un dono: 12 corti modenesi e reggiane entreranno a far parte dei loro possedimenti. Una grazia fatta da Beatrice di Lorena
FRASSINORO. I monaci dell’Abbazia di Frassinoro si preparano a ricevere un dono: 12 corti modenesi e reggiane entreranno a far parte dei loro possedimenti. Una grazia fatta da Beatrice di Lorena, madre di Matilde di Canossa.
Questa domenica, quell’aria di festa che doveva riempire la Frassinoro del 1071, viene riproposta al termine della Settimana Matildica. Più di 250 figuranti, tra cui la coppia di donne dai grandi poteri, Beatrice e Matilde, sfileranno per le strade del paese. Armigeri, nobili, cavalieri e popolani saranno raggruppati per rappresentare le 12 corti che resero prestigiosa Frassinoro. Ma questa sarà solo la conclusione, spettacolare, di un evento che ha ancora un intero week end di iniziative da offrire.
Domani infatti, alle 15.30 ci sarà un altro corteo ma “mini”: a sfilare per via Roma (partenza nel piazzale delle ex scuole) saranno infatti i bambini, vestiti con abbigliamento contadino medievale. Sempre per i bambini saranno gli spettacoli di burattini dell’Ocarina Bianca: alle 16 e alle 21 alla Corte Bassa del castello. Tornano anche in questo week end le camminate sugli asinelli dell’Asineria Aria Aperta, sia domani che domenica. Entrambi i giorni si replicherà anche il divertente spettacolo “Cuntastorie” con i “rimedi di illogica saggezza” del dottor Petronio, al castello della Badia, alle 16.30. Un’ora dopo, alla Corte Bassa del castello, domani ci sarà il concerto lirico-poetico “Intorno a Matilde”: finita la musica, inizierà la danza a cui verrà invitato anche il pubblico.
Alla Settimana Matildica, evento culturale oltre che popolare, non mancano le conferenze. Questa sera al castello della Badia alle 21 si parla delle Corti di Budrione, mentre domani, stesso luogo e stessa ora, il tema saranno “Pievi, chiese e monasteri nei territori dei Canossa”, a cura del Dott. Mancassola. Sempre alle 21 domani spettacolo musicale in piazza Giardino: “Tempus est iocundum”, note per ricordare che il tempo è giocondo.
Domenica è l’ultimo giorno di atmosfera medievale, ma Frassinoro lo vive in grande stile. Si inizia già dal mattino con letture e giochi per bambini in via Bibulca: alle 10 il “Bestiario del medioevo”. Altri ne seguiranno nel pomeriggio, a partire dalle 15. Alle 15.30, alla Corte Bassa del castello suonano musiche e danze popolari con l’esibizione “Le stelle con una mano mi pareva di toccar”. L’incanto nello stesso luogo continua alle 17, con lo spettacolo di sbandieratori e musici: “Maestà della battaglia” è il titolo della performance di Quattro Castella, ispirata direttamente alla storia e alle gesta della contessa Matilde di Canossa. Alle 18 in via Bibulca due voci raccontano a tutti la storia del “Mostro Peloso”, mentre alla Corte Bassa a dare spettacolo saranno i pennuti: l’Antica falconeria toscana porterà i suoi migliori rapaci per far conoscere questi meravigliosi animali. I “Falchi del Secchia”, con il loro accampamento, continueranno a offrire cucina da campo e rievocazioni storiche con arcieri, armigeri, musici e ballerini, con possibilità di far provare il tiro con l’arco ai bambini.
La festa più grande inizia alle 21. Il grande Corteo Matildico, con le sue 12 corti, sfilerà da Casa Giannasi fino al Castello della Badia. Alle 21.30 allo stesso castello, lo spettacolo inedito "Echi di Beatrice" ricorderà quali grandi storie hanno avuto luogo a Frassinoro. Al termine dello spettacolo, i fuochi d’artificio di PiroItaly coloreranno il cielo e chiuderanno la festa.
Eleonora Degoli
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