A Fiumalbo "Parole sui Muri" tra Raku-Haiku e Arteumanze
Prosegue anche per questo weekend “Parole sui Muri”, il poliedrico omaggio al mondo dell'arte che il paese ha voluto fare nel 50° del mitico evento dell'estate 1967. Allora artisti e poeti...
FIUMALBO. Prosegue anche per questo weekend, del 5 e 6 agosto, “Parole sui Muri”, il poliedrico omaggio al mondo dell'arte che il paese ha voluto fare nel 50° del mitico evento dell'estate 1967. Allora artisti e poeti d'avanguardia di varie parti del mondo per dieci giorni occuparono le strade fiumalbine facendo ampie sperimentazioni, tra versi dipinti sui muri, performance e reading vari accolti anche con una certa diffidenza all'inizio.
Ora, su impulso del sindaco Mirto Campi, che ha fortemente voluto celebrare l'anniversario, è partito il mese di rievocazione pieno di iniziative. Domani alle 20 nell'anfiteatro ci sarà una spettacolare esibizione di Raku-Haiku, particolarissima tecnica giapponese per fondere la ceramica in una cornice di vampate di fuoco. Domenica alle 16 invece a Doccia inaugura “Arteumanze”, mostra di opere d'arte collocate lungo il percorso che va da da Ca' della Rosa a Fratta dell'Angiola. Poi alle 18 nella chiesa della frazione concerto di arpa celtica di Marianne Gubri.
E si continuerà alle 21 nel teatro di Fiumalbo con “Zebio Cotal”, monologo tratto dal celebre romanzo di Guido Cavani interpretato da Giulio Costa. «Abbiamo avuto 400 persone il 29 luglio all'inaugurazione dell'iniziativa - nota Campi - e vedo arrivare gente anche dall'estero per la curiosità. Speriamo di proseguire così fino alla fine di agosto».
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