Gazzetta di Modena

Il Poesia Festival apre al mondo rap e hip hop

di Chiara Bazzani
Il Poesia Festival apre al mondo rap e hip hop

Dal 18 al 24 settembre tanti ospiti, da Van Torn a Rebora e D’Elia, da Guccini a Morgan e Willie Peyote

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Dal 18 al 24 settembre torna il Poesia Festival (www.poesiafestival.it), quest'anno alla XIII edizione, che si svolgerà tra Modena e diversi comuni della provincia. Molti gli appuntamenti previsti per un festival sulla poesia riconosciuto come uno dei più importanti in Italia e con ospiti sempre di grande respiro, anche internazionale, come Willem Van Torn, massimo poeta olandese, che sarà ospite in dialogo con Sergio Zavoli. Lo sguardo è ampio, e la poesia cerca nessi con la musica, la lirica, il rap. Ospiti infatti, tra gli altri, il cantante Morgan e Francesco Guccini, ma anche i rapper Muburutu, e Willie Peyote; omaggi alla musica e parole di John Lennon, ma anche alle arie poetiche di Verdi e Puccini. Non mancherà un omaggio alla poesia dialettale con tre poeti della Brianza, del Trevigiano e della Sicilia, ma anche un importante appuntamento, per la prima volta al Poesia Festival, con il campionato italiano di Slam Poetry, una forma poetica contemporanea, nata dalla strada, che utilizza una recitazione a ritmo serrato. «Il programma del Poesia festival è frutto di un lavoro collettivo - ha spiegato il suo direttore artistico Roberto Alperoli - Saranno presenti una trentina di poeti, più di un terzo di loro ha avuto importanti riconoscimenti dalla critica. Quest'anno abbiamo dato molta attenzione al mondo del rap e dell'hip hop. È recente un articolo che rileva come negli Stati Uniti, per la prima volta, il rap abbia superato il rock, e questa è una conferma alle nostre scelte». Il Poesia Festival si apre con due anteprime, il 18 e 19 settembre, ma l'inaugurazione ufficiale si terrà il 20 settembre a Vignola, con due ospiti di grande rilievo, la poetessa Patrizia Valduga, e la lezione del filosofo Massimo Cacciari, e a seguire, un concerto di uno dei maggiori flautisti della scena contemporanea, Andrea Griminelli, accompagnato alla chitarra da Andrea Candeli. «La poesia oltre ad avere un valore letterario ed estetico riveste anche grande importanza sul piano civico, politico e direi anche etico, in quanto portatrice di una dimensione riflessiva ma anche performativa, etica, fondamentale», ha commentato Claudia Baracchi, rappresentante della Fondazione di Vignola. Di rilievo, per citarne solo alcuni, l'appuntamento già ricordato con Willem Van Torn, il 22 settembre a Vignola, in dialogo con Sergio Zavoli. Incontro con la poesia della prima metà del '900, con un poeta di grande fascino e profondità spirituale, Clemente Rebora, presentato da Alberto Bertoni, il 21 settembre a Castelvetro; Gianni D'Elia terrà un incontro di letture e commenti sulla poesia civile italiana, da Dante a oggi, il 23 settembre a Vignola; a seguire Morgan, cantautore poliedrico, in dialogo con Leo Turrini. Una novità di quest'anno è poi l'inserimento della poesia nel contesto sociale della malattia, in particolare l'Alzheimer, il 23 settembre a Vignola, con il Presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Marco Trabucchi. «Qui ci sarebbe molto da dire sull'importanza della parola, e della parola poetica in particolare come portatrice di salute - ha commentato Alperoli -La poesia è l'unico strumento di conoscenza non codificabile. Nessuno sa da dove nasce la poesia. Nell'età della tecnica la poesia, questo strumento apparentemente debole e fragile, è ciò che ci rende umani». Il Poesia Festival è promosso dall'Unione Terre dei Castelli, Fondazione di Vignola, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Comune di Castelfranco Emilia, e si avvale del contributo della Regione Emilia Romagna, e del patrocinio del Comune di Modena.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google