Gazzetta di Modena

Brani tra Rinascimento e Barocco: tre giovani musicisti a Montalto

Brani tra Rinascimento e Barocco: tre giovani musicisti a Montalto

Montese. È un viaggio tra il tardo Rinascimento e il primo Barocco il concerto che si tiene a Montalto

2 MINUTI DI LETTURA





MONTESE. È un viaggio tra il tardo Rinascimento e il primo Barocco il concerto che i tre giovani musicisti Francesco Gibellini, al cornetto, Clara Fanticini, al violino, e Stefano Manfredini, all'organo di legno, terranno oggi, a Montalto Vecchio (Montese), nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, nell’ambito della rassegna “ArmoniosaMente”. Il concerto inizia alle 21 dal 5 agosto ed è a ingresso libero. Ricco il programma proposto dal trio ed eseguito con copie di strumenti storici. Il concerto si apre con due brani da Affetti musicali, opera scritta nel 1617 dal violinista Biagio Marini e prosegue con la Toccata dell'Undecimo detto Quinto tuono di Claudio Merulo, il Capriccio a 2 di Cima e la Toccata prima di Viviani. Un passo indietro nel tempo arriva con i brani di Frescobaldi, dalla Messa della domenica, Marco Uccellini (Aria Iv sopra la Ciaccona), la Sonata à doi violini di Francesco Sponga, la Sonata in dialogo del La Viena di Salamone Rossi, la Recercada primavera dello spagnolo Diego Ortiz. A chiudere l'esibizione due brani di Domenico Zipoli, Nicola Matteis e, di nuovo, Frescobaldi. Francesco Gibellini ha conseguito con lode, nel 2011, il il diploma accademico di II livello in tromba al conservatorio “A. Boito” di Parma. Collabora con diverse formazioni orchestrali, tra le quali l'Orchestra sinfonica “Toscanini”, l'orchestra regionale dell’Emilia Romagna, l'orchestra del Teatro Regio di Parma, Orchestra sinfonica di Savona, i Virtuosi Italiani. Dal 2016 è docente di tromba al liceo musicale “Bertolucci” di Parma. La violinista Clara Fanticini si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio “A. Boito” di Parma. Ha collaborato con l’orchestra “Voxonus” (Savona), l’Ensemble “Il Continuo” (Cremona), la Canalgrande Orchestra (Ancona), l’Ensemble Creator (Faenza). Dal 2009 suona nella “Capella Regiensis” di Reggio Emilia ed è spalla dei secondi violini dell’orchestra filarmonica di Faenza. Stefano Manfredini, modenese, si è diplomato in Organo e Composizione al conservatorio “L. Campiani” di Mantova, dove si è poi laureato Discipline Musicali - Organo. Ha seguito corsi di direzione di coro e d’orchestra e si è laureato in Discipline Musicali - Clavicembalo al conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero sia in veste di solista, sia in varie formazioni da camera. Ha inaugurato restauri di strumenti storici e la sua grande passione per l’harmonium, lo porta a dedicarsi all’approfondimento della letteratura per questo strumento.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google