Riolunato, note barocche con il soprano Paola Modicano
Musica barocca per il concerto di questa sera a Serpiano che vedrà esibirsi nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo il soprano Paola Modicano con Giorgio Matteoli
RIOLUNATO. Musica barocca per il concerto di questa sera, mercoledì 9 agosto, a Serpiano che vedrà esibirsi nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo il soprano Paola Modicano con Giorgio Matteoli, flauti dolci, e Luca Ambrosio all'organo. Il concerto, che fa parte della rassegna “ArmoniosaMente”. Il concerto, inserito nel cartellone della rassegna “Armoniosamente”, inizia alle 20,30 ed è a ingresso libero.
La serata si apre con il concerto in Re minore per flauto e organo di Alessandro Marcello, fratello maggiore di Benedetto Marcello a un brano del quale (la Ciaccona, dalla Sonata in Fa maggiore per flauto e basso continuo) è affidata la conclusione. Nel programma anche la Sonata VI in La maggiore, per organo solo, di Pietro Domenico Paradisi; il Domine Deus, dal Gloria in Re maggiore, di Antonio Vivaldi; l'aria dalla Terza suite della Corale dalla Cantata BWV 146 di Bach; l'aria Lascia ch'io pianga dall'opera Rinaldo di Händel.
Il soprano lirico Paola Modicano, nata a Siracusa nel 1978, ha iniziato studiando pianoforte e ha poi esteso il suo impegno anche al canto. Dopo aver collaborato con il corso dell'Istituto siciliano di musica antica, si è dedicata allo studio del canto solistico diplomandosi al Conservatorio di Trapani. Ha seguito corsi di musica barocca; sulla vocalità belliniana; sulla tecnica vocale mozartiana e partecipato a diverse masterclass tra le quali quella tenuta nel 2007 da Montserrat Caballè a Saragozza. Oltre al repertorio operistico si confronta anche alla musica da camera del Novecento italiano, spagnolo e sudamericano.
Giorgio Matteoli, nato a Roma nel 1966, si è diplomato al Conservatorio della capitale in violoncello, flauto dolce e musica da camera e laureato in Lettere a indirizzo storico musicale; ha inoltre seguito studi di composizione e contrappunto a Como e direzione d'orchestra a Milano. Si è specializzato nell'esecuzione del repertorio antico collaborando con rinomati ensemble e tenendo recital e concerti in Italia e all'estero. È docente di ruolo di flauto dolce e musica d'insieme per strumenti antichi al Conservatorio dell'Aquila.
Luca Ambrosio è diplomato in pianoforte e clavicembalo all'istituto musicale Bellini di Catania e alla scuola di alto perfezionamento di Saluzzo. Ha poi studiato a Basilea e frequentato corsi che spaziano dalla musica medievale a quella contemporanea e jazz. Da qualche anno si dedica allo studio dell'organo approfondendo in particolare il repertorio italiano del periodo rinascimentale e barocco. Collabora con diverse ensemble e orchestre di musica barocca e con altri complessi specializzati nell'esecuzione di musica antica su strumenti originali.
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