Alla Croce Arcana di Fanano magia di stelle cadenti
C’è chi dice che oggi più che vivere le emozioni le fotografiamo. Colpo di fulmine? Zacchete ti faccio la foto e la metto sui social. Vado ad un concerto? Anzichè godermelo lo passo a riprendere col...
FANANO. C’è chi dice che oggi più che vivere le emozioni le fotografiamo. Colpo di fulmine? Zacchete ti faccio la foto e la metto sui social. Vado ad un concerto? Anzichè godermelo lo passo a riprendere col telefonino o a fare foto. È accaduto a Modena Park, quando Vasco sul palco scherzava sui telefonini e invitava a metterli via. È accaduto al concerto dei Coldplay con Chris Martin che, ad un certo punto, ha interrotto l’inizio della canzone e chiesto ai settantamila di ciascuna delle due serate del concerto di mettere via il telefonino e cantare con lui. Godersi lo spettacolo. Senza filtri. E stasera, 11 agosto, anche se la Notte di San Lorenzo ce la siamo messi appena alle spalle, non ci sarà bisogno di filtri, di hashtag, per ammirare quello spettacolo che, in fondo, ogni sera (soprattutto d’estate) la vita e il cielo ci regalano. Gratis. Se è facile dire e indicare dov’è la costellazione del Grande Carro o quella del Piccolo, se è facile al tramonto puntare il dito verso sorella Luna e indicare dov’è Giove o Venere, più difficile è andare a caccia della Stella Polare o della costellazione di Cassiopea...
E senza filtri, per vivere l’emozione della Notte di San Lorenzo - chissà forse avendo il coraggio di mettere il cellulare da parte e tenersi l’emozione di stare col naso all’insù nel cuore e accarezzare poi un ricordo per tutta la vita - stasera sul nostro Appennino va in scena uno degli appuntamenti ormai cult dell’estate tra il crinale toscoemiliano. Intanto, armatevi di giacche a vento, insomma qualcosa di pesante perché lassù alla Croce Arcana anche se questa è l’estate africana, l’estate di Lucifero, dei 40 gradi, della grande siccità, fa davvero freschino quando il sole va a nanna e lascia il palcoscenico allo spettacolo della volta celeste punteggiata di stelle... anche cadenti, costellazioni, pianeti. Le luci della città, della grande pianura, se il cielo sarà limpido, saranno lontane e vi faranno da sfondo. E se sarete fortunati col meteo, gli esperti che vi accompagneranno vi indicheranno anche che “ecco quello è il mar Tirreno e in fondo si intravede l’isola d’Elba”. Alla Croce Arcana questo è lo spettacolo senza filtri che va in scena ogni anno, organizzato dallo storico Rifugio Capanno Tassoni e che inizia dal pomeriggio col ritrovo alla base, mezzoretta più in basso della camminata che vi attende dopo cena e dopo le lezioni degli esperti sulla “Notte di San Lorenzo”, la pioggia di meteore che riempirà il cielo di code luminose. Sono le Perseidi, uno dei fenomeni astronomici più spettacolari. Conosciute anche come Lacrime di San Lorenzo - poiché è tradizionalmente legato alla notte del 10 agosto, dedicata al santo martirizzato su carboni ardenti - il picco di attività di questa pioggia astrale quest’anno vive il momento migliore questa notte e soprattutto quella di domani fino alle prime luci dell'alba del 13.
Un lungo “concerto” che inizia alle 15 col ritrovo nel piazzale del rifugio per osservare il sole con l’aiuto di astrologi e strumentazioni speciali. Poi alle 17 tutti a lezione di costellazioni e pianeti con Arturo Monari del gruppo frignanese “Free Sky”. Per chi vuole c’è la cena al rifugio (prenotazioni allo 0536-68364) quindi in marcia verso il Crinale dove dalle 22 e fino a mezzanotte con i telescopi inizierà lo spettacolo. Quello vero.
Ma copritevi bene...
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