Le “Anime galleggianti” di Massimo Zamboni nel chiostro di S. Rocco
CARPI. Alle 21.30 di venerdì 11 agosto presso il Chiostro di San Rocco 5, per la rassegna Coccobello, Massimo Zamboni presenta il libro (scritto insieme a Vasco Brondi) “Anime galleggianti”
CARPI. Alle 21.30 di venerdì 11 agosto presso il Chiostro di San Rocco 5, per la rassegna Coccobello, Massimo Zamboni presenta il libro (scritto insieme a Vasco Brondi) “Anime galleggianti” (La Nave di Teseo). Dialoga con l'autore il giornalista Pierluigi Senatore. A seguire la proiezione del doc-film dove Massimo Zamboni legge a suona sulle immagini. Due musicisti, una zattera e un canale che collega Mantova al Delta del Po. E cosi che ha inizio il viaggio di Vasco Brondi e Massimo Zamboni “dalla pianura al mare, tagliando per i campi”: per una settimana Massimo, Vasco e Piergiorgio, il fotografo che li accompagna, navigano a una velocita massima di dieci chilometri l’ora le acque magiche e surreali del Tartaro Canalbianco, uno dei tanti canali che attraversano la Pianura Padana nella zona del Polesine. Gli argini del canale sono molto alti, la pianura e solo una proiezione, mentre le giornate scorrono tra pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, pesci siluro, chiuse, tralicci e soste in paesi minuscoli. In mezzo a questa “Amazzonia immaginaria” il paesaggio apre ai ricordi e l’eco di coloro che della pianura hanno saputo narrare la malinconica bellezza (Zavattini, Celati, Ghirri).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
