Modena, Ferragosto: Zagaglia tra storie di ducati e ricordi in gialloblu
Le storie di Adelgonda di Baviera, ultima duchessa di Modena, e diapositive sul Ducato. Ma anche poesie in dialetto, ricordi dei modenesi famosi solo nella cerchia dei loro conoscenti e...
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MODENA. Le storie di Adelgonda di Baviera, ultima duchessa di Modena, e diapositive sul Ducato. Ma anche poesie in dialetto, ricordi dei modenesi famosi solo nella cerchia dei loro conoscenti e ricordi, ricordi e ancora foto. È questa la formula del successo del “Ferragosto Zagaglia”, copia conforme del “Natale Zagaglia” che il popolare fotografo modenese porta anche quest’anno ai Giardini Ducali. Nella ventottesima edizione tutti i personaggi e i protagonisti dell’appuntamento di mezza estate saranno presenti. Come sempre a titolo gratuito, a lode e gloria dello spirito geminiano di cui cui Zagaglia è un curato bonario e tollerante. I genitori lo avrebbero voluto medico ma lui invece di entrare in sala operatoria ha preferito la camera oscura quando la magia della celluloide permetteva di fermare in uno scatto un carattere o un pezzo di storia. Ed è stato un bene per tutti, anche per i modenesi di oggi. Nell’epoca dei milioni di scatti con i telefonini e dei selfie il protagonista di mostre e libri continua a far vedere la differenza tra un’immagine pensata e una buttata lì per caso. Una benedizione non solo per gli appassionati di cultura locale ma anche tra i “resistenti” della fotografia che continuano a cercare immagini con la mente e con il cuore.
L’appuntamento è per questa sera alle 21 ai Giardini Ducali. Ingresso gratuito e senza formalità, ovviamente.
Due i tempi dello spettacolo. Il titolo è “In giardino col Duca”, con riferimento proprio a quello spazio a fianco del quale c’è oggi l’Orto Botanico, fondato dallo stesso sovrano estense come giacimento di piante e semi da cui estrarre le sostanze di base della farmacopea di tre secoli fa. Ma questa è storia mentre a Zagaglia sono sempre piaciute le microstorie dei personaggi curiosi, dei zemiàn autentici.
Nella prima parte si svolgono due proiezioni, incominciando da un filmato di mezz’ora dedicato alla storia della Modena Estense, dall’arrivo in città del duca Cesare fino a Francesco V d’Austria Este. Nel video - ideato, scritto e “montato” da Beppe Zagaglia - si accompagnano alla narrazione affidata alla voce di Tino Bordone, immagini di antiche stampe, documenti d’archivio e dipinti, alternati a foto d’autore dello stesso Zagaglia. Segue un altro video racconto, una favola ambientata nella Modena ducale e in particolare ai Giardini, che reinterpreta il classico “brutto anatroccolo” avendo per protagoniste la duchessa Aldegonda di Baviera e la piccola orfanella Beatrice. Racconta la poetessa dialettale Jolanda Battini, su immagini di Zagaglia.
Nel “secondo tempo” il fotografo tiene il filo di narrazioni ed esibizioni degli altri amici che si alternano sul palco: Claudio Camola, Giuseppe Di Genova, Giancarlo Montanari, Luigi Pepe e Sauro Torricelli. La parte musicale è affidata al sax di Claudio Messori e alla voce di Roberta Morini, cantante, che eseguirà canzoni del repertorio popolare tradizionale.
Saverio Cioce
L’appuntamento è per questa sera alle 21 ai Giardini Ducali. Ingresso gratuito e senza formalità, ovviamente.
Due i tempi dello spettacolo. Il titolo è “In giardino col Duca”, con riferimento proprio a quello spazio a fianco del quale c’è oggi l’Orto Botanico, fondato dallo stesso sovrano estense come giacimento di piante e semi da cui estrarre le sostanze di base della farmacopea di tre secoli fa. Ma questa è storia mentre a Zagaglia sono sempre piaciute le microstorie dei personaggi curiosi, dei zemiàn autentici.
Nella prima parte si svolgono due proiezioni, incominciando da un filmato di mezz’ora dedicato alla storia della Modena Estense, dall’arrivo in città del duca Cesare fino a Francesco V d’Austria Este. Nel video - ideato, scritto e “montato” da Beppe Zagaglia - si accompagnano alla narrazione affidata alla voce di Tino Bordone, immagini di antiche stampe, documenti d’archivio e dipinti, alternati a foto d’autore dello stesso Zagaglia. Segue un altro video racconto, una favola ambientata nella Modena ducale e in particolare ai Giardini, che reinterpreta il classico “brutto anatroccolo” avendo per protagoniste la duchessa Aldegonda di Baviera e la piccola orfanella Beatrice. Racconta la poetessa dialettale Jolanda Battini, su immagini di Zagaglia.
Nel “secondo tempo” il fotografo tiene il filo di narrazioni ed esibizioni degli altri amici che si alternano sul palco: Claudio Camola, Giuseppe Di Genova, Giancarlo Montanari, Luigi Pepe e Sauro Torricelli. La parte musicale è affidata al sax di Claudio Messori e alla voce di Roberta Morini, cantante, che eseguirà canzoni del repertorio popolare tradizionale.
Saverio Cioce
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