Gazzetta di Modena

Modena: Piazza XX settembre e Musei tra note rossiniane e favole animate

Modena: Piazza XX settembre e Musei tra note rossiniane e favole animate

Il Ferragosto in città, dopo le pillole di cultura dedicate a storie e curiosità sul rapporto tra Modena e l’opera lirica

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MODENA. “Salotto in Piazza XX Settembre”, come da tradizione, per il Ferragosto in città. Dopo le pillole di cultura dedicate a storie e curiosità sul rapporto tra Modena e l’opera lirica, alle 21.15, andrà in scena la conferenza concerto “Opera racconta”, dedicata al “Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini. «Nessuna velleità - chiariscono gli organizzatori - di rappresentare un’Opera, piuttosto il desiderio di introdurre lo spettatore al Belcanto, invitandolo quindi, agevolandone la comprensione, ad assistere a una rappresentazione teatrale completa». La voce narrante è quella del Maestro Stefano Seghedoni, compositore e direttore d'orchestra, mentre le musiche sono affidate all’Ensemble MoMus, solista al pianoforte Federica Cipolli, collaboratrice dell’Accademia della Scala. Le voci sono quattro: il soprano Cristiano Scilla, il tenore Juan Pablo Duprè, il baritono Alberto Zanetti (collaboratore di Katia Ricciarelli) e il basso Lorenzo Malagola Barbieri. In caso di maltempo tutti gli spettacoli si svolgono al coperto, all'ora indicata nel programma, al Teatro Tempio di viale Caduti in Guerra 192.

Prosegue la rassegna a cura dei Musei Civici “Sogni di mezza estate”, dedicata alla tradizione popolare con le suggestioni del teatro di figura. Il pomeriggio il Palazzo dei Musei di largo Sant’Agostino sarà animato dall'iniziativa “Castelli, orchi e streghe cattive”. L’appuntamento, a ingresso libero e senza necessità di prenotazione, si svolge alle 18 negli spazi della Gipsoteca Graziosi, a pianoterra del Palazzo, con affaccio sul chiostro del Lapidario romano. Luisa Capelli darà voce ai personaggi di Giuanùn, di Spippolino e del rospo “Ohimè”. E narrerà la storia dei tre cani e quella dei tre musicanti. Tutte “fole” della tradizione modenese, patrimonio di ieri e oggi, sottofondo dei lavori manuali, nelle cucine e nei campi, raffigurati nelle opere dell’artista Giuseppe Graziosi. Oggi saranno visitabili gratuitamente il Lapidario Romano dei Musei Civici, aperto dalle 14 alle 19, e la Gipsoteca Graziosi aperta dalle 16 alle 19.

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