A S.Cesario Bisserov Sisters e Ginevra Di Marco
Prosegue “Arcipelaghi Sonori” a Villa Boschetti. Il festival internazionale di musica etnica, questa sera, venerdì 18 agosto, dalle 21, darà il via alla sua seconda serata
SAN CESARIO. Prosegue “Arcipelaghi Sonori” a Villa Boschetti. Il festival internazionale di musica etnica, questa sera, venerdì 18 agosto, dalle 21, darà il via alla sua seconda serata con le Bisserov Sisters.
Seguendo un’antica tradizione orale, le Bisserov Sisters hanno imparato i brani che propongono ascoltando i canti tradizionali delle generazioni precedenti, mantenendo così vivo un repertorio tradizionale che è stato loro trasmesso fin dall’infanzia. Durante lo spettacolo (che comprende canzoni sul raccolto, sul matrimonio, canzoni rivoluzionarie o haidouk (ribelli), canzoni per le diverse feste religiose, canti di vita familiare, canzoni d'amore e comiche) conciliano melodie diverse, strettamente ritmiche, primitive e ricche di ornamenti. Hanno cantato al Womad e accompagnato la mitica Kate Bush in alcuni brani del suo repertorio. Si sono esibite non solo in Europa, ma anche nel vicino e lontano Oriente, Giappone, Usa, Canada e Australia. Sul palco si esibiscono con i loro costumi tradizionali, fatti a mano, tramandati dalle precedenti generazioni. In questo modo conservano un'identità nazionale tradizionale.
Chiuderà la seconda serata del Festival un’ospite d’eccezione. Torna a San Cesario Ginevra Di Marco che accompagnata dai compagni di sempre Andrea Salvadori e Francesco Magnelli presenta “La Rubia canta la Negra”, l’ultimo album con cui ha vinto la targa Tenco 2017 nella categoria Interprete. Il disco, uscito in maggio, è un appassionato omaggio a Mercedes Sosa, una delle voci più importanti dell’America latina, simbolo della lotta per la libertà del popolo argentino negli anni della dittatura. Le tematiche dell’amore si intrecciano con l’impegno sociale, la passione emozionale con quella intellettuale, la ricerca e il viaggio nella tradizione del suono latino con la lotta politica. Il disco arriva a sei anni di distanza da “Canti, richiami d’amore” e porta avanti il percorso di recupero e la rilettura dei canti popolari del mondo iniziato nel 2006 con “Stazioni Lunari prende terra a Puerto Libre”, e proseguito nel 2009 con “Donna Ginevra”.
I concerti sono a ingresso gratuito. Il festival sarà contornato da stand gastronomici organizzati dall’Associazione Le Contrade di San Cesario.
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