Nella Rocca di Montefiorino si canta il Maggio con la Compagnia “Le due Valli” di Gazzano
MONTEFIORINO. Grande tradizione popolare in scena domenica a Montefiorino, dove nella cornice della Rocca torna la recita del Maggio. Il teatro cantato di epoca contadina, ricco di emozioni e...
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MONTEFIORINO. Grande tradizione popolare in scena domenica a Montefiorino, dove nella cornice della Rocca torna la recita del Maggio. Il teatro cantato di epoca contadina, ricco di emozioni e suggestioni, rivivrà con la riproposizione di “Amore infinito” di Battista Dieci, un vecchio autore di Romanoro (Frassinoro). Una rarità, considerato che è da una decina d'anni che quest'opera non viene rappresentata. La storia è molto classica, raccontando di due ragazzi che si innamorano ma vedono il loro sogno infranto da un conte che si invaghisce di lei e la pretende in sposa. Ma poi alla nascita del figlio, temendo che sia del rivale, ordinerà di ucciderlo e solo un intervento coraggioso salverà il piccolo, destinato a diventare poi nuovo motore della storia. La rappresentazione inizierà verso le 15, e durerà circa due ore e mezzo, tutta cantata (tra quartine, ottave e sonetti) ma con anche belle scene d'azione nello scenario in costume tra elmi, spade, scudi e guerrieri. A esibirsi, la Compagnia “Le due Valli” di Gazzano (Reggio), grazie all'organizzazione di Matteo Dieci (e il patrocinio del Comune), che a Montefiorino negli ultimi tre anni ha seguito il progetto di reintroduzione del Maggio nella scuola primaria. (d.m.)
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