Modena, Arisa a Ponte Alto «Così è nato L’esercito del selfie»
Partito da Viterbo il 7 luglio “Ho perso il mio amore tour” di Arisa oggi, alle 21.30, fa tappa all'Arena sul lago della Festa del Pd di Ponte Alto (concerto a pagamento).Il tour prende il...
MODENA. Partito da Viterbo il 7 luglio “Ho perso il mio amore tour” di Arisa oggi, alle 21.30, fa tappa all'Arena sul lago della Festa del Pd di Ponte Alto (concerto a pagamento).
Il tour prende il nome dall'omonimo brano, prodotto e arrangiato da Fabio Gargiulo, scritto da Cheope, Federica Abbate, Giuseppe Anastasi con agli archi Davide Rossi e realizzato per la colonna sonora dell’ultimo film di Max Croci “La Verità, vi spiego, sull’amore” e candidato ai Nastri d’Argento.
Con l’autoironia che da sempre la contraddistingue, Arisa è in questa estate protagonista del brano “L'esercito del selfie”, insieme a Lorenzo Fragola, dove le due voci si fondono perfettamente nel brano dal sound anni Sessanta completamente remixato in chiave new vintage. Ad accompagnarla sul palco una formazione composta da: Placido Salomone (chitarra), Sandro Rosati (basso), Giulio Proietti (batteria), Alessio Graziani (polistrumentista), Giuseppe Barbera (pianoforte).
È stato un 2017 molto intenso per Arisa, impegnata in un tour primaverile, poi una trasferta a Tokyo (Giappone) ed ora il tour estivo. Abbiamo chiesto all'artista di fare un bilancio di questo anno. «Un bilancio sicuramente positivo visto che io vivo di musica e dell'affetto delle persone care – spiega - In alcune tappe estive ci siamo esibiti di fronte a più di 20mila spettatori e questa è una cosa bella per ogni artista».
Molti concerti sono stati al Sud.
«In primavera avevo fatto un tour teatrale che aveva toccato solo il centro-nord. Questa estate mi è sembrato logico privilegiare le piazze del sud».
A metà giugno è uscito il brano “L'esercito del selfie” cantato con Lorenzo Fragola. Come è nata questa collaborazione artistica?
«È nato un po' all'americana, nel senso che i produttori a volte scelgono gli interpreti per delle canzoni che hanno elaborato. Quando ho sentito il brano ho avuto la certezza che sarebbe stato un grande successo. Oggi siamo un po' tutti ossessionati dalla realtà virtuale, e vi sono sempre meno rapporti personali. Con questo brano abbiamo voluto far riflettere su questo problema».
Guardi sempre con maggiore interesse al cinema. Un tuo brano fa parte della colonna sonora del film “Nove lune e mezza”, opera prima di Michela Andreozzi.
«Mi piace adattare le mie canzoni ad alcune pellicole e, quindi, non mi risulta difficile trovare brani per un film. E' un lavoro che mi interessa molto».
Sei anche doppiatrice nel nuovissimo “Cattivissimo Me3”.
«Non è la prima esperienza visto che ho iniziato a doppiare nel 2012. Il doppiaggio mi aiuta ad imparare a recitare e a calibrare la mia voce. Per chi fa questo mestiere è molto interessante».
Come sarà la scaletta?
«C'è tanta musica con vecchi e nuovi successi. Vedremo di accontentare tutti».
Arisa e Modena?
«Transito spesso da queste parti. Il pubblico di Modena è educato, riservato e di buon cuore. Ho fatto il mio primo concerto tanto tempo fa in un teatro di Modena e la gente mi fece sentire tutto il suo calore. Quando ho l'opportunità di passare riesco ad apprezzare anche la buona cucina».
A quando il nuovo album?
«Io non smetto mai di lavorare e mi piace mettere da parte nuove canzoni. Spero di poter condividere presto con i miei fan emozioni con le nuove canzoni».
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