Gazzetta di Modena

Ermanno Gorrieri, giornata sui valori della Resistenza a Montefiorino

di Martina Stocco
Ermanno Gorrieri, giornata  sui valori della Resistenza a Montefiorino

Nuova formula dell’appuntamento dedicato al comandante della Brigata Italia: ospite dell’incontro il prof. Giovanni De Luna che terrà una lezione magistrale 

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MONTEFIORINO. Una storia di Resistenza, come ne ha conosciute tante il nostro Paese, è quella raccontata da Giovanni De Luna nel suo ultimo libro “La Resistenza perfetta”. Docente di Storia alla Scuola di studi superiori dell’Università di Torino, De Luna terrà, presso la Rocca di Montefiorino, una lectio magistralis sulla Resistenza, proprio in occasione della “Lettura estiva Gorrieri”. L’appuntamento con il racconto del movimento politico, militare e sociale della Resistenza sarà domani alle 19.

Dopo una dozzina di incontri e, in particolare, dopo le letture annuali sulla vita e l’esperienza di Ermanno Gorrieri, comandante partigiano della Brigata Italia, sarà la volta, anzi la prima volta, di queste letture estive.

«Si tratta di una nuova esperienza dedicata alla vicenda di Gorrieri come protagonista della Resistenza modenese - ha esordito, durante la presentazione dell’appuntamento, Luciano Guerzoni, presidente della Fondazione Ermanno Gorrieri - e sarà l’occasione per riflettere oltre che sull’impegno politico, anche sulla nuova impronta storiografica che è stata data con la pubblicazione de “La Repubblica di Montefiorino” nel 1966 e “Ritorno a Montefiorino” nel 2005, dunque un modo per parlare di Resistenza al giorno d'oggi».

«L’iniziativa, che si terrà presso il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza italiana - ha ricordato Mirco Carrattieri, del comitato direttivo dell’Istituto Storico di Modena - rientra nell’impegno del museo di creare una rete di collaborazioni con altre realtà locali, per allargare il bacino d’interesse su Montefiorino».

Intento condiviso anche da Metella Montanari, direttrice dell’Istituto Storico di Modena. «La nostra provincia è ricca di realtà che si occupano di memoria storica - ha ribadito Montanari - ed è fondamentale, per farle conoscere anche all’esterno, lavorare creando una rete e stabilendo connessioni tra i vari istituti presenti. Uno dei punti cardine dell’Istituto Storico è la declinazione della ricerca storiografica nell’attualità».

Cosa significa, dunque, parlare di Resistenza oggi? «È importante riprendere il discorso sulla Resistenza - ha illustrato Carrattieri - per aumentare le conoscenze e la consapevolezza del pubblico, soprattutto tra i giovani, di un periodo storico fondamentale per il nostro Paese. Ulteriore obiettivo è cercare di far capire che, nell’attualità, l’antifascismo è un valore estremamente importante: la democrazia in Europa è nata con l’antifascismo e questa memoria storica non dev’essere persa».

Ma, ritorniamo al punto di partenza: di cosa parla De Luna nel suo libro “La Resistenza perfetta”? «L’autore, uno storico che si è sempre occupato di Resistenza - ha concluso Carrattieri - ha voluto raccontare una storia in cui, nonostante il contesto difficile, pieno di violenza e di contrasti, appunto come quello della Resistenza, emergono valori comunitari e relazioni umane di notevole rilievo». La vicenda narrata nell’opera è ambientata nel castello di Palas a Villar, una frazione di Bagnolo Piemonte.
 

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