Gazzetta di Modena

La storia a tavola con chef Reponi e Vainer Graziosi

La storia a tavola con chef Reponi e Vainer Graziosi

MODENA. Ieri presso l’osteria dell’antica Modena romana, la Caupona Mutinensis, si è presentato lo chef Daniele Reponi che ha ideato un panino ispirato alla città di 2200 anni fa. Reponi è quindi...

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MODENA. Ieri presso l’osteria dell’antica Modena romana, la Caupona Mutinensis, si è presentato lo chef Daniele Reponi che ha ideato un panino ispirato alla città di 2200 anni fa. Reponi è quindi divenuto un oste dell'antichità, il “copo” e si è messo a disposizione del pubblico come sta facendo durante l’intera manifestazione il maestro di cucina Vainer Graziosi. Fino al 10 settembre la Caupona Mutinensis propone pietanze filologicamente in stile romano - aggiornando solo un po’ i gusti all’oggi - arricchite ogni sera di gustosi piatti del giorno. Il tutto rigorosamente accompagnato da sidro e mulsum (vino speziato) e sotto l'occhio vigile di Publius Pomponius Anteros, il copo modenese realmente vissuto nel I secolo d.C. di cui si trova traccia in una stele conservata al Museo Lapidario Estense. Non manca l'idromele, dal greco hydor (acqua) e méli (miele), ovvero la più antica bevanda alcolica prodotta dall'uomo e tra le più utilizzate nel mondo antico, prima della diffusione del vino nell'area mediterranea. Gli ingredienti sono miele, acqua e spezie e la bevanda era sacra presso i Celti, ma era bevuta anche dai Druidi e dalle tribù nelle cerimonie religiose. (s.l.)

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