Conferenze, dibattiti, autori: tre giorni dedicati al noir a Zocca
Crimini, delitti, indagini, colpi di scena. Il tutto come metafora per leggere e capire il mondo. Stiamo parlando della festa-cantiere “Zocca Noir”, tre giorni dedicati al genere giallo tra...
ZOCCA. Crimini, delitti, indagini, colpi di scena. Il tutto come metafora per leggere e capire il mondo. Stiamo parlando della festa-cantiere “Zocca Noir”, tre giorni dedicati al genere giallo tra dibattiti, performance e incontri con scrittori di primo piano da oggi 15 a domenica 17 settembre. L’evento, giunto alla sua terza edizione, è organizzato dal Comune con l’associazione “Giardino filosofico e inventificio poetico” e quest’anno avrà come tema “Periferie della Mente - Universi noir tra finzione e realtà”.
«La chiave del festival fin dalla sua prima edizione - raccontano gli organizzatori - è stata mostrare come una lettura noir del mondo ci metta in grado di esplorare i diversi campi della conoscenza e le tematiche dell'attualità, e come il “genere”, facendosi specchio e metafora dei tempi, possa indicare la via ad un pensiero differente. Anche quest'anno il dialogo si snoderà intorno a letteratura, arti, politica e società: dal romanzo alla saggistica, dai mass media al teatro, dalla pittura al fumetto, con la partecipazione di autori e studiosi che, per la loro particolare sensibilità ed esperienza, hanno un contatto privilegiato con l'attualità, la storia e l'immaginario collettivo».
Tanti i motivi di interesse e le particolarità di questa edizione, ma alcuni spiccano in modo particolare. È il caso della violenza sulle donne, piaga attuale sempre all’ordine del giorno, che sarà osservata e studiata con la speciale lente di ingrandimento di questo genere letterario. Non mancherà uno spazio dedicato al lavoro dei più giovani: gli studenti delle elementari e medie del Comune di Zocca presenteranno in un incontro-spettacolo le loro opere, esito di un laboratorio sull'audio documentario, mentre gli allievi della scuola di scrittura Bottega Finzioni di Bologna, fondata da Carlo Lucarelli, rifletteranno sulla scrittura come mestiere fra istanze creative ed esigenze professionali. Al noir per immagini è dedicato un incontro d'eccezione con due dei più grandi fumettisti italiani e ci saranno percorsi d'arte, lettura e teatro, con un omaggio speciale al maestro del genere, Edgar Allan Poe. Ma cosa si intende con festa-cantiere?
«“Festa Cantiere” - spiega Sabina Macchiavelli - è più di un nome scelto per la manifestazione, è anzitutto un concetto: l’idea di lavorare insieme con il piacere di farlo per costruire un sapere condiviso e aperto: un punto di vista sul mondo che, mostrandoci quanto si nasconde nella parte oscura (noir, appunto) dei tempi che stiamo vivendo, ci aiuti a trovare strade per costruire un'alternativa. Lo faremo fra le colline dell’Appennino, al riparo dal cemento e dal caos della città. La riflessione non si fermerà al termine degli incontri. Proprio perché non c’è lavoro senza festa, i lettori e tutto il pubblico avranno l’occasione di degustare, assieme agli ospiti del festival, le specialità tipiche in ristoranti attenti al patrimonio enogastronomico della zona. E insieme continuare il dialogo».
Fra gli ospiti previsti spiccano gli scrittori Carlo Lucarelli - che domani 16 settembre alle 10.30 racconterà “L’Italia degli intrighi, Storia e storie tra finzione e realtà” - Barbara Baraldi, Sergio Manghi, Marilù Oliva, Giampiero Rigosi, Gianpaolo Simi, Marcello Simoni e Valerio Varesi. Oltre a giornalisti, critici, attori, registi e musicisti. Per conoscere il programma dettagliato degli eventi è possibile visitare il sito festacantierezoccanoir.blogspot.it
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