MODENA
L'opera s'illumina di vari materiali
Allo Studio 33 i lavori di Roberta Diazzi, Barbara Ghisi e Neviani
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Una mostra di ricerca sulla materia che impegna Roberta Diazzi, Barbara Ghisi e Maria Cristina Neviani presso lo Studio di via Canalino 33. Si va dal mosaico al bassorilievo e alla pittura ad olio, che hanno come denominatore comune la luminescenza dei pigmenti, sia cristalli che polveri, che consentono alla materia di assorbire e rifrangere, e di rivelarsi anche al buio. Si sostanzia di cristalli Swarovski l'opera della Diazzi che sabato scorso ha ricevuto a Venezia dalla Fondazione Mazzoleni il Leone d'oro per l'arte presso la Scuola Grande S. Giovanni Evangelista. Neviani crea bassorilievi astratti con materiali ecocompatibili: microsfere di vetro, ceramica, metallo, malta, pigmenti su plexiglass. Ghisi, curatrice della mostra, dipinge ad olio con resine liquide, fondali marini che tendono all'astrazione.
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