Gazzetta di Modena

A ModenaFiere Motor Gallery celebra il genio di Sergio Scaglietti

di Gabriele Farina
A ModenaFiere Motor Gallery celebra il genio di Sergio Scaglietti

Ben 327 bolidi per spegnere cinque candeline con tanto di “ciliegina sulla torta” in piazza Roma. Parte domani, 23 settembre, la quinta edizione di Modena Motor Gallery, la rassegna dedicata alle due e alle quattro ruote che hanno fatto la storia

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MODENA. Ben 327 bolidi per spegnere cinque candeline con tanto di “ciliegina sulla torta” in piazza Roma. Parte domani la quinta edizione di Modena Motor Gallery, la rassegna dedicata alle due e quattro ruote ospitata sabato e domenica, 23 e 24 settembre, in Fiera. Domani alle 17 l’area davanti all’ingresso dell’Accademia sarà costellata di Ferrari. Le vetture del Cavallino Rampante saranno poste l’una vicina all’altra in una sistemazione particolare. Viste dall’alto, infatti, formeranno una grande “S”, trasmessa attraverso i social grazie alla ripresa aerea di un drone.

Un tributo, organizzato grazie al Ferrari Club Italia e alla Scuderia Ferrari Club Enzo Ferrari, a chi quella lettera l’aveva sia nel nome sia nel cognome: Sergio Scaglietti. All’artigiano modenese che fu amico di Enzo Ferrari sarà dedicata infatti un’intera area nello spazio espositivo. Il figlio Oscar e vari collezionisti, aiutati dal carrozzaio Franco Bacchelli, porteranno otto veicoli realizzati da Scaglietti senior e Pininfarina, assicurati per 35 milioni di euro. Da definire, invece, a quanto sarà venduto un prototipo De Tomaso, messo a disposizione dalla Collezione Umberto Panini. Il veicolo comparirà, assieme a Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Aston Martin (e altri nomi celebri), nell’asta “Barn finds my love”. Un’espressione anglosassone traducibile con “Il fienile scopre il mio amore” e che rappresenta le auto scoperte in luoghi impensabili come, appunto, luoghi di campagna. Per partecipare all’asta è necessario presentare un’offerta a busta chiusa fino a domenica alle 16. Il ricavato della vendita della De Tomaso andrà destinato all’Unione italiana lotta distrofia muscolare.

Dall’estero, inoltre, giungeranno undici espositori in una rassegna che prevede due padiglioni per i commercianti. In mezzo a bolidi celebri si stanno ritagliando ancora spazio i giovani universitari di Modena e Reggio. Sono stati loro a progettare, costruire (e all’occorrenza guidare) sia la monoposto More Modena Racing (di Formula Student) sia la moto elettrica Impulse Modena Racing. Entrambi i veicoli saranno presentati in Fiera con altre vetture a quattro e due ruote. Come quelle portate dal Motoclub 2000 di Modena, che fornirà un tributo alla Lambretta, e dal Camer di Reggio. Il primo, assieme al Motoclub Ghirlandina, curerà uno spazio per avvicinare i più piccoli ai motori in sicurezza. Senza dimenticare certamente il Circolo della Biella, il Rally Città di Modena, la Scuderia Modena Corse, l’Automobile club d’Italia e tante altre sigle che contribuiscono all’evento. All’ingresso si troveranno vetture storiche della polizia stradale, che quest’anno compie 70 anni di vita.

Oltre ai veicoli (tra cui una Giulietta e una Guzzi) gli agenti avranno con loro un alcoltest per prove gratuite. L’invito al rispetto delle regole resta attuale. «Qualora si dovesse essere sorpresi per due volte nell’arco di un biennio con il cellulare alla guida scatterebbe la sospensione della patente per 15 giorni», rammenta il comandante provinciale del corpo, il vicequestore Francesco Berna Nasca. L’educazione passa attraverso i più piccoli. «Ai bambini occorre insegnare il rispetto delle regole in ogni ambito pubblico - afferma Vincenzo Credi, presidente dell’Aci di Modena - e anche i genitori a volte sono più sensibilizzati ai loro richiami».
 

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