Con Entomodena il mondo degli insetti non ha più segreti
Sapete che molti insetti stanno meglio in città che in campagna? Che anche i bombi sono impollinatori ottimi, al pari delle api? Che il famoso criminologo che lavora con gli insetti, Gil...
MODENA. Sapete che molti insetti stanno meglio in città che in campagna? Che anche i bombi sono impollinatori ottimi, al pari delle api? Che il famoso criminologo che lavora con gli insetti, Gil Grissom di CSI, ha numerosi corrispettivi reali, anche italiani?
Queste e tante altre curiosità verranno spiegate domani e domenica, 23 e 24 settembre (ma solo al mattino, fino alle 13) alla 48esima edizione di EntoModena. Torna infatti l’appuntamento con il meeting internazionale di entomologia e invertebrati alla polisportiva Saliceta S. Giuliano. Più di 40 espositori, provenienti da tutto il mondo, mostreranno ad appassionati, curiosi e soprattutto a tanti bambini il colorato e ricchissimo mondo degli insetti. Questi animali, da molti considerati fastidiosi, sono invece una ricchezza importante per il nostro ecosistema. Alcune specie in particolare hanno un ruolo fondamentale, altri possono effettivamente dare problemi a orti e coltivazioni. Come riconoscere gli insetti utili da quelli potenzialmente dannosi? Ci sarà spazio per rispondere a queste domande e per insegnare a bambini e a ragazzi a prendersi cura dei piccoli animali costruendo casette e ripari. “Per fare tutto ci vuole un fiore” diceva una filastrocca, ma per fare i fiori ci vogliono gli insetti impollinatori. Molti pensano solamente alle api e scacciano erroneamente altri amici utili allo scopo, come ad esempio i bombi, grossi e rumorosi ma innocui, le api solitarie, più piccole di quelle “classiche”, o i sirfidi, mosche simili ad api.
Tra i 14 incontri di EntoModena diversi sono di divulgazione per il grande pubblico, per aiutare a capire che basta poco per aiutare l’ambiente. Alcuni espositori hanno insetti anche vivi, con cui il pubblico si può approcciare e, perché no, con cui può imparare a sviluppare qualche simpatia in più. Un appuntamento importante prende il via domani mattina alle 10. Si tratta della presentazione del progetto “Gli insetti di Modena”, un incontro che presenta il censimento dell’entomofauna urbana della nostra città, promosso dal Gmsn e da Scienze della Vita di UniMore. A causa dei pesticidi usati nelle campagne, molti insetti trovano una casa migliore tra le strade della città. Il loro stato di salute è un indicatore importante per capire in quali condizioni verte il nostro ambiente. Nel pomeriggio, alle 15,30, in una conferenza divulgativa in cui interverrà il noto Stefano Vanin, verrà spiegato come gli insetti possono aiutare i criminologi a raccogliere informazioni per risolvere i casi. Proprio per questo l’appuntamento prende il nome di “Insetti sulla scena del crimine”.
EntoModena va anche oltre il mondo degli insetti: quest’anno si allarga al mondo dei funghi, in un periodo particolarmente favorevole alla raccolta, e non mancheranno gli espositori di conchiglie e molluschi. Le porte aprono domani alle 9 e chiudono domenica alle 13. Oltre alle mostre, sono tanti i laboratori per bambini e ragazzi. Entrambi i giorni, alle 10, c’è “Il mondo con gli occhi degli insetti”, per spiegare ai bambini e ai genitori l’importanza di questi animali. Domani alle 10,30 le letture “I bestiolini” intratterranno bimbi dai 3 ai 5 anni. Alle 11 “Giochiamo al bzzz” contemplerà il mondo delle api in modo divertente. Dalle 10 alle 17.30 di sabato e fino alle 12 la domenica, sarà gestito da Matteo Bisanti “Un hotel per insetti”, un laboratorio di educazione ecologica in cui bambini e ragazzi fino ai 15 anni impareranno a costruire casette e ripari.
Eleonora Degoli
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