Gazzetta di Modena

Porte aperte nelle acetaie per scoprire i segreti del Balsamico di Modena

Porte aperte nelle acetaie per scoprire i segreti del Balsamico di Modena

Domenica 24 settembre torna Acetaie Aperte, la giornata dedicata all’oro nero di Modena in tutte le sue declinazioni, organizzata dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena e dal Consorzio Aceto Balsamico...

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MODENA. Domenica 24 settembre torna Acetaie Aperte, la giornata dedicata all’oro nero di Modena in tutte le sue declinazioni, organizzata dal Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena e dal Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop per far conoscere al pubblico come nasce questo prezioso prodotto dalla storia secolare.

Sono una quarantina le acetaie aderenti nella Provincia di Modena che propongono visite guidate in azienda, con la possibilità di assistere alle varie fasi di produzione e degustazioni del balsamico in abbinamento ad altri prodotti di eccellenza del territorio, il tutto inserito nel contesto di iniziative personalizzate organizzate dalle singole Acetaie.

In particolare, da segnalare la possibilità di intrattenersi per aperitivi e merende o pranzi con menù “balsamici” o la possibilità di assistere a showcooking in acetaia. Sia l’Aceto Balsamico Igp che l’Aceto Balsamico Tradizionale Dop, le due denominazioni coinvolte nella giornata, rappresentano un punto di riferimento a livello nazionale tra tutte le indicazioni geografiche, con centinaia di produttori, dalle piccole realtà familiari alle grandi aziende.

Quasi tutte le acetaie aperte hanno organizzato proprie iniziative. Di particolare rilievo quella dell'Aceto Balsamico del Duca. Per la prima volta il dipinto di Francesco I d'Este di Diego Velazquez, realizzato nel 1638 e diventato l'effigie dell'Aceto Balsamico del Duca, verrà reinterpretato in chiave contemporanea da una delle artiste più quotate del panorama internazionale, la pittrice toscana Elisabetta Rogai che, per l'occasione, ne dipingerà una versione usando, al posto dei colori, proprio l'aceto balsamico dell'azienda di Spilamberto.

Per questa edizione 2017 si è pensato di organizzare anche un challenge fotografico sulla piattaforma social Instagram che possa stuzzicare e vivacizzare le visite all'interno delle acetaie tradizionali. Gli scatti dovranno essere pubblicati entro le ore 24 di domenica 24 settembre su Instagram e riportare l'hashtag #acetaieaperte2017. Ai tre migliori scatti un omaggio fornito dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop.

Queste le acetaie partecipanti: Acetaia Al Parol a Ravarino, Acetaia Boccaletti a Castelfranco, Acetaia Bonini a San Cesario, Acetaia Campioni a Roccamalatina, Acetaia Comunale di Vignola, Acetaia Costanzini a Marano, Acetaia del Cristo a San Prospero, Acetaia Del Riccio a Spezzano, Acetaia della Vigona a Mirandola, Acetaia Fabbi a Modena, Acetaia Ferrari Amorotti a San Venanzio, Acetaia Ferrari a Montale, Acetaia Giuseppe Giusti a Lesignana, Acetaia La Lucciola a Stuffione, Acetaia Malagoli a Camposanto, Acetaia Malagoli a Castelfranco, Acetaia Mirco Casari a Nonantola, Acetaia Muratori a San Vito di Spilamberto, Acetaia Paolo Rustichelli a Modena, Acetaia Pedroni a Rubbiara di Nonantola, Acetaia Rossetti a Bastiglia, Acetaia Pramarzoni a Paganine, Acetaia Sereni a Marano, Acetaia Valeri a Magreta, Aceto Balsamico del Duca a San Vito, Acetum Motta di Cavezzo, Antica Acetaia Dodi a Albinea (RE), Az. Agr. Rossi-Serafini, Aceto del Mulino di Navicello, Az. Agr. San Paolo a Castelfranco, Leonardi Giovanni a Magreta, Fattorie Giacobazzi a Bomporto, Loretta Goldoni a Soliera, Monte Remellino a Castelvetro, Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale a Spilamberto, Acetomodena a Cognento, Ca' Montanari a Levizzano, L'aceto reale a Bastiglia.

Info: www.acetaieaperte.com oppure 059-208621.
 

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