Gazzetta di Modena

Castelfranco, Guccini al Poesia festival dialoga con Murubutu

Castelfranco, Guccini al Poesia festival dialoga con Murubutu

Il cantautore, ospite della tredicesima edizione del Poesia festival, in corso nel Modenese, a confronto con il rapper Murubutu

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CASTELFRANCO. Un tutto esaurito già dalle 20 con molte persone rimaste fuori che non hanno potuto assistere all'incontro tra la canzone d’autore e il rap d’autore insieme a Francesco Guccini e Alessio Mariani, in arte Murubutu, il rapper più letterario d’Italia. Un incontro moderato da Alberto Bertoni, iniziato con il saluto del sindaco di Castelfranco, felice di poter ospitare sia Guccini che Murubutu. Due personaggi con in comune la funzione poetica e l'uso del linguaggio, come ha introdotto Alberto Bertoni.

«I cantautori come Guccini e De Andrè si sono fatti carico di questa funzione poetica negli anni Settanta come i rapper e lo stesso Murubutu. La dimensione narrativa accomuna questi due grandi artisti». Scrittura e poesia, due linguaggi da sempre cari a Guccini che racconta anche nel suo ultimo romanzo appena uscito “Tempo da elfi”. Tra racconti e ricordi della propria vita si è passati anche a parlare di poesia e musica, collante di entrambi gli artisti.

«Io ne ho letta molto di poesia - dice Guccini - ma nella canzone non l'ho quasi mai usata direttamente. Ricordo che da giovane scrissi anche due poemi e ho letto anche Walt Whitman. Per il resto però, quando scrivo le canzoni, magari c'è qualche citazione ma più che altro atmosfere che sono rimaste nella mente». Anche Murubutu ha parlato del suo stile, delle sue canzoni e di come si sia ispirato al maestro Guccini negli anni. La serata è continuata con un dibattito sempre sulla scrittura e poesia tra i due artisti.
 

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