gran finale
C’è anche la musica poi la Resistenza di Quarello
Si riempie di parole, musica e poesia la sala conferenze della biblioteca Delfini oggi alle 18.15 per l’evento “Uguali/Diversi” che fa parte della programmazione del Festival Passa la Parola,...
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Si riempie di parole, musica e poesia la sala conferenze della biblioteca Delfini oggi alle 18.15 per l’evento “Uguali/Diversi” che fa parte della programmazione del Festival Passa la Parola, organizzato dalla libreria Castello di carta e Csi Modena.
E’ compito di Stefano Ascari dare voce e creare armonia (col giusto ritmo) all’incontro tra Davide Toffolo (detto el Tofo) fumettista, cantante e chitarrista italiano, frontman dei Tre allegri ragazzi morti e Marino Neri, l’illustratore e fumettista modenese pubblicato, tra gli altri, su Internazionale e Rolling Stone. Un viaggio alla ricerca di quell’equilibrio “di tutti gli elementi messi in campo; di quel momento in cui, quasi per caso, le cose che sembravano disarticolate prendono una forma unitaria”, per adolescenti e adulti.
Quasi contemporaneamente, in piazza Mazzini, invece, prende il via lo spettacolo musicale di Gianluca Magnani e Fabio Bonvicini “Albero bell’albero” dove sono invitati a partecipare anche e soprattutto i piccoli dai 3 agli 8 anni. Si tratta infatti di una carrellata di canti popolari (da “Ambarabà cicì cocò” a “Il merlo ha perso il becco”) che guida anche alla scoperta di strumenti musicali particolari come l’ocarina, il mandolino o la ciaramella.
Due appuntamenti importanti, nel contesto di un festival che parla “le parole giuste” e che si pone come obiettivo quello di esplorare il potere dell’immaginare (oltre che l’importanza dei maestri) perché anche l’esperienza musicale ha la caratteristica di permettere all’immaginazione di chi ascolta di essere libera di vagare e perdersi tra emozioni conosciute, ricordi e sorprese.
Alle 17 alla Delfini “Le parole e i silenzi della storia”, un artista e uno storico danno voce a storie di guerra e di liberazione, di paura e di gioia con Maurizio Quarello e Carlo Greppi. (m.t.)
E’ compito di Stefano Ascari dare voce e creare armonia (col giusto ritmo) all’incontro tra Davide Toffolo (detto el Tofo) fumettista, cantante e chitarrista italiano, frontman dei Tre allegri ragazzi morti e Marino Neri, l’illustratore e fumettista modenese pubblicato, tra gli altri, su Internazionale e Rolling Stone. Un viaggio alla ricerca di quell’equilibrio “di tutti gli elementi messi in campo; di quel momento in cui, quasi per caso, le cose che sembravano disarticolate prendono una forma unitaria”, per adolescenti e adulti.
Quasi contemporaneamente, in piazza Mazzini, invece, prende il via lo spettacolo musicale di Gianluca Magnani e Fabio Bonvicini “Albero bell’albero” dove sono invitati a partecipare anche e soprattutto i piccoli dai 3 agli 8 anni. Si tratta infatti di una carrellata di canti popolari (da “Ambarabà cicì cocò” a “Il merlo ha perso il becco”) che guida anche alla scoperta di strumenti musicali particolari come l’ocarina, il mandolino o la ciaramella.
Due appuntamenti importanti, nel contesto di un festival che parla “le parole giuste” e che si pone come obiettivo quello di esplorare il potere dell’immaginare (oltre che l’importanza dei maestri) perché anche l’esperienza musicale ha la caratteristica di permettere all’immaginazione di chi ascolta di essere libera di vagare e perdersi tra emozioni conosciute, ricordi e sorprese.
Alle 17 alla Delfini “Le parole e i silenzi della storia”, un artista e uno storico danno voce a storie di guerra e di liberazione, di paura e di gioia con Maurizio Quarello e Carlo Greppi. (m.t.)
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