After, a Modena incontri e dimostrazioni sul futuro digitale
Dal viaggio in bus alla scoperta delle realtà più avanzate, alla connettività che aiuta a invecchiare
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MODENA. Prende il via oggi “After Futuri Digitali - Modena Smart Life”, il primo festival nazionale sul digitale che trasformerà per tre giorni Modena in un laboratorio urbano di applicazione della Banda Ultra Larga. Oggi alle 9 al San Filippo Neri si parte con il laboratorio “Digital Changemakers” condotto da Open Group in cui i partecipanti, anche grazie alla piattaforma You Rock www.yourock.jobs/it, potranno misurare propri talenti e skill in un’ottica proattiva. Contemporaneamente alle 10 all Biblioteca Delfini si svolge “Ubiquità cercasi. La banda ultra larga nelle aree rurali e montane”.
Alle 10.30 al Teatro Storchi va in scena “Si può fare! 30 azioni per fare amministrazione digitale”, incontro curato dai coordinatori delle 9 Comunità Tematiche dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna.
Alle 14 dal Teatro Storchi di largo Garibaldi 15 parte il tour fra spazi privati e pubblici della città dove si sviluppano idee innovative: Fab Lab, Centri di co-working e Palestra digitale. Il tour, della durata indicativa di un paio d’ore, si svolge su un bus offerto da Seta e vede la presenza a bordo dei referenti delle strutture che saranno visitate.
Alle 15 alla Biblioteca Delfini si svolge la conferenza “Noi vogliamo il wi-fi! La connettività è un diritto umano?”: l’eurodeputata Cecile Kyenge e altri esperti di inclusione digitale, affronteranno il fenomeno della immigrazione e della connettività come canale per aiutare e valorizzare la presenza dei migranti.
Al San Filippo Neri (ore 15) c’è “Come ti invecchio bene al tempo della Banda Ultra Larga”. Si discuterà di come tecnologie digitali e soluzioni smart living possono contribuire a far sì che le persone anziane partecipino il più a lungo e attivamente possibile alla vita sociale e a migliorare la loro qualità di vita.
Alle scuole Mattarella (ore 15) è in programma “Dire, fare, twittare. Alla scuola serve la BUL”. I nativi digitali non devono “imparare il digitale”, semmai capire cosa farci e nel mediare questo processo di apprendimento la scuola ha un’enorme responsabilità. Damien Lanfrey, Chief Innovation Officer del Miur, insegnanti ed esperti di progetti digitali nel mondo della scuola discutono di quali politiche servono per dare pari opportunità di accesso alle tecnologie.
Alle 17 al Teatro Storchi “Generazione Y. Che ci facciamo con tutta questa banda?”: il teologo Vito Mancuso e il giornalista Luca De Biase accompagneranno le riflessioni di tre tra i più seguiti giovani youtuber italiani, Enzuccio, ShantiLives e Sabaku No Maiku, per comprendere alla luce della loro esperienza il fenomeno youtube e la sua valenza economica e sociale.
A Palazzo Comunale (ore 17) si svolge “Il digitale nei servizi alle imprese”. Nel complesso San Geminiano alle 20 con “Visioni Digitali” esperti in visione artificiale, cinematografia, editor e regia parleranno del video come strumento di cultura, divertimento e conoscenza nelle nuove professioni per la computer vision e l’intelligenza artificiale.
Alle 10.30 al Teatro Storchi va in scena “Si può fare! 30 azioni per fare amministrazione digitale”, incontro curato dai coordinatori delle 9 Comunità Tematiche dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna.
Alle 14 dal Teatro Storchi di largo Garibaldi 15 parte il tour fra spazi privati e pubblici della città dove si sviluppano idee innovative: Fab Lab, Centri di co-working e Palestra digitale. Il tour, della durata indicativa di un paio d’ore, si svolge su un bus offerto da Seta e vede la presenza a bordo dei referenti delle strutture che saranno visitate.
Alle 15 alla Biblioteca Delfini si svolge la conferenza “Noi vogliamo il wi-fi! La connettività è un diritto umano?”: l’eurodeputata Cecile Kyenge e altri esperti di inclusione digitale, affronteranno il fenomeno della immigrazione e della connettività come canale per aiutare e valorizzare la presenza dei migranti.
Al San Filippo Neri (ore 15) c’è “Come ti invecchio bene al tempo della Banda Ultra Larga”. Si discuterà di come tecnologie digitali e soluzioni smart living possono contribuire a far sì che le persone anziane partecipino il più a lungo e attivamente possibile alla vita sociale e a migliorare la loro qualità di vita.
Alle scuole Mattarella (ore 15) è in programma “Dire, fare, twittare. Alla scuola serve la BUL”. I nativi digitali non devono “imparare il digitale”, semmai capire cosa farci e nel mediare questo processo di apprendimento la scuola ha un’enorme responsabilità. Damien Lanfrey, Chief Innovation Officer del Miur, insegnanti ed esperti di progetti digitali nel mondo della scuola discutono di quali politiche servono per dare pari opportunità di accesso alle tecnologie.
Alle 17 al Teatro Storchi “Generazione Y. Che ci facciamo con tutta questa banda?”: il teologo Vito Mancuso e il giornalista Luca De Biase accompagneranno le riflessioni di tre tra i più seguiti giovani youtuber italiani, Enzuccio, ShantiLives e Sabaku No Maiku, per comprendere alla luce della loro esperienza il fenomeno youtube e la sua valenza economica e sociale.
A Palazzo Comunale (ore 17) si svolge “Il digitale nei servizi alle imprese”. Nel complesso San Geminiano alle 20 con “Visioni Digitali” esperti in visione artificiale, cinematografia, editor e regia parleranno del video come strumento di cultura, divertimento e conoscenza nelle nuove professioni per la computer vision e l’intelligenza artificiale.
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