“Non volevo vedere”: una serata per dire no alla violenza familiare
MODENA. La commissione Pari Opportunità di Legacoop Estense è impegnata da tempo nella promozione di iniziative per consolidare la cultura della parità di genere e per contrastare ogni forma di...
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MODENA. La commissione Pari Opportunità di Legacoop Estense è impegnata da tempo nella promozione di iniziative per consolidare la cultura della parità di genere e per contrastare ogni forma di violenza. Rientra in tutto questo la serata organizzata per oggi alle 21 al Teatro delle Passioni, dedicata ad un tema tragicamente attuale della violenza nel contesto familiare. “Non volevo vedere” è una lettura in musica di brani tratti dal libro di Fernanda Flamigni e Tiziano Storai, in cui si narra la vicenda autobiografica di Fernanda. Una testimonianza autentica del “distorsivo” rapporto tra un uomo e una donna che, con agghiacciante frequenza, sfocia nel dramma del femminicidio. La musica, che vede solisti un saxofono (Alda dalle Lucche) e un’arpa (Susanna Bertuccioli), racconta insieme alle parole (voce recitante Daniela Morozzi) ciò che Fernanda ha vissuto; l’accompagnamento corale è affidato alla piccola orchestra di saxofoni e arpe Arcobaleno Ensemble della Scuola di Musica di Fiesole, diretta da Giada Moretti e composta da bambine di tutte le età. «La presenza di queste giovanissime musiciste - spiega Mara Masini, portavoce della commissione Pari Opportunità Legacoop Estense - vuole mandare un messaggio molto preciso: è fondamentale partire dalla scuola perché c’è una grande battaglia culturale da portare avanti. Una battaglia che contrasti stereotipi anacronistici ancora troppo diffusi e aiuti a far nascere nelle donne quella consapevolezza di sé indispensabile per rifiutare qualunque atteggiamento lesivo nei loro confronti». L’iniziativa - a invito - è promossa con Cgil Modena e il sostegno di dieci imprese associate a Legacoop Estense.
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