Gazzetta di Modena

Organo e flauto per Armoniosamente a Castelfranco

La rassegna si chiude in Santa Maria Assunta con Fabio Macera e Fabio De Rosa

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CASTELFRANCO. Si conclude oggi, con il concerto per organo e flauto di Fabio Macera e Fabio De Rosa, l’edizione 2017 della rassegna “ArmoniosaMente”. L’appuntamento, come sempre a ingresso gratuito, è alle 21 nell’antica chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.

Ad aprire il concerto tre brani per organo solo, la Sonata in Do maggiore, Ricercare il tono e una Bergamasca, di Bernardo Pasquini, tra i maggiori compositori seicenteschi. Il programma scelto dai due artisti prosegue con la musica barocca della Sonata in Do maggiore di Händel e della Batalla de sexto tono di Jiménez, per tornare poi indietro, al tardo Rinascimento con la Cancao a Quatro glosada di Carreira e la Pavana con su glosa di De Cabezòn. Si risale poi nel tempo con la Sonata in Re maggiore di Leonardo Vinci, la Sonata in Do maggiore di Benedetto Marcello, il Concerto quarto “Ouvertour ad uso d’orchestra” di Morandi per chiudere infine con una Sonata di Donizetti.

Fabio De Rosa, si è diplomato nel 1993 in flauto traverso al Conservatorio “A. Vivaldi” di Novara e si è perfezionato a Basilea con uno dei massimi flautisti del Novecento, Aurèle Nicolet.

Ha frequentano la Hochschule für Musik di Zurigo e, nel 2002, ha partecipato a una tournée in Giappone con la soprano Miwako Matsumoto. Fabio Macera è nato a Genova nel 1974 e ha conseguito il diploma in Organo e Composizione organistica al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara per approfondire poi, in corsi successivi, i vari aspetti interpretativi e di prassi esecutiva.

Nel dicembre 2015 ha partecipato alle “Auditions d’orgue” nella Cattedrale di Notre-Dame di Parigi.
 

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