Modena, corale Rossini in concerto per un sogno lungo 130 anni
Formazione tradizionale, voci bianche e interpreti gospel dalle 21 sul palco Solisti Cristina Barbieri, Anna Maria Chiuri, Diego Cavazzin, Ellero D’Artegna
MODENA. Centotrenta candeline, centoquaranta coristi, un concerto, un nuovo sogno. Giovedì sarà un’occasione importante per la Corale Rossini. Tra due giorni, infatti, il gruppo si esibirà al teatro comunale Pavarotti nell’ambito del programma “Modena Città del Belcanto”. Sarà un’occasione per celebrare i 130 anni di vita della Corale. Lo spettacolo inizierà alle 21, sarà diviso in due parti e vedrà sul palco tutte le anime dell’ensemble: coristi tradizionali, voci bianche e interpreti gospel. Il luogo non appare casuale, tanto più a dieci anni dalla scomparsa del Maestro del canto mondiale.
«Speriamo di cantare qualche brano quando sarà inaugurata la statua per Luciano», commenta Romano Maletti, da vent’anni presidente della Corale. Ecco il sogno, accompagnato dal desiderio di andare avanti, tra tradizione e innovazione. Innovatori furono anche i fondatori della Corale. Erano giovani coristi del teatro Comunale che si staccarono dal gruppo degli “anziani” per dare vita a un nuovo gruppo.
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Correva il 1887, lo stesso anno in cui le spoglie di Gioacchino Rossini vennero traslate dal cimitero parigino di Passy alla chiesa fiorentina di Santa Croce. La notizia giunse anche a Modena e nacque così la Corale Rossini. A cinque anni, siamo nel 1892, giunge il primo premio al Concorso nazionale di Varese. Ve ne saranno altri a livello tricolore, come l’affermazione al Concorso di Roma nel 1927. Trent’anni dopo, nel 1957, la Corale bissò il successo internazionale ottenuto a Llangollen (Galles) con la vittoria a Cork (Irlanda). Tra i protagonisti, Fernando Pavarotti e il figlio Luciano. L’esperienza gaelica lasciò il segno nel secondo, tanto che la considerò «la prima vittoria, la più cara». Il ricordo resta vivo in Maletti.
«Ho iniziato ad andare in Corale a 19 anni con Luciano - racconta il presidente della Corale - e abbiamo trascorso sei anni insieme, vincendo premi internazionali. Poi abbiamo dovuto abbandonare, io per ragioni di lavoro, lui perché è andato a scuola di canto».
I due percorsi avranno modo di ricongiungersi nel 2001, quando la Corale Rossini accompagna il tenore modenese nel concerto per i quarant’anni di carriera al teatro Comunale. Sono anni di cambiamenti. Dal maggio 2002 la Corale (diventata mista nel 1988) si sposta nella Casa della Musica. Due anni dopo vede la luce il coro di voci bianche La Giovane Rossini. Un decennio dopo ecco il coro gospel dei Serial Singers. Questi ultimi si esibiranno nella prima parte del concerto, diretti da Francesca Nascetti e Roberto Penta. In programma brani celebri di musica leggera e gospel oltre al “Contrappunto bestiale alla mente” di Adriano Banchieri. La seconda parte vedrà protagonista la Corale Rossini diretta da Luca Saltini. Gli oltre settanta coristi tradizionali faranno riecheggiare arie tratte da opere di Verdi, Puccini, Mozart, Bizet, Mascagni e Bellini. Quattro le voci soliste: il soprano Cristina Barbieri, il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, il tenore Diego Cavazzin e il basso Francesco Ellero D’Artegna. «Ci saranno tre brani interpretati insieme dalle tre Corali - anticipa Maletti -. La nostra realtà è una forza: ve ne sono ben poche organizzate in Italia come noi». Una realtà che ha visto crescere, tra gli altri, Mirella Freni, Paola Scaltriti, Alessandra Demaria, Serena Daolio, Erika Fonzar e Massimiliano Barbolini. Un gruppo che continua a organizzare ogni anno una ventina di concerti, una decina di serate culturali, oltre a conferenze e riunioni nel proprio auditorium. «E andremo avanti», conclude il presidente.
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