società del sandrone
Burattini e maschere modenesi Iniziative a misura di bambini
MODENA. La Società del Sandrone ha tenuto viva la tradizione delle famose maschere modenesi Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo con manifestazioni pubbliche, presenza in molti carnevali provinciali e la...
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MODENA. La Società del Sandrone ha tenuto viva la tradizione delle famose maschere modenesi Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo con manifestazioni pubbliche, presenza in molti carnevali provinciali e la sfilata del Giovedì Grasso in città con lo sproloquio di Sandrone in Piazza grande. Nella sede del sodalizio, in piazza Roma, è raccolta una preziosa collezione di burattini e di testi dialettali. Modena infatti era famosa per la sua tradizione burattinesca: i burattinai Campogalliani, Preti e Maletti rappresentavano commedie dialettali apprezzate da adulti e bambini nelle piazze della città e dei paesi.
Per riprendere e rinverdire questa tradizione la Società del Sandrone offre ai bambini modenesi un’interessante serie di iniziative che vogliono favorire un avvicinamento alla nostra cultura, per rilanciare a Modena la gloriosa tradizione burattinesca e l’uso dell’antica parlata dialettale. Si comincia sabato, 7 ottobre, con un divertente itinerario alla scoperta dei luoghi più significativi di Modena: Duomo, Ghirlandina, Preda Ringadora, Bonissima, Palazzo dei Musei Civici.
Si prosegue con quattro laboratori, sempre di sabato, per riscoprire la tradizione dei burattini a Modena. I bambini potranno fare i burattinai, mettere in scena piccole commedie, imparare parole di dialetto. Alla Befana del Sandrone, verrà rappresentata la “Secchia Rapita con Sandrone e Fagiolino” tratta dal poema di Tassoni in un adattamento della Compagnia dell’Ocarina Bianca. Domenica 11 febbraio “Grande Carnevale itinerante degli Sgorghigueli”: per la prima volta tutti i bambini mascherati insieme alla Famiglia Pavironica, al suono delle musiche eseguite dai Suonabanda, sfileranno per le vie del centro storico: nelle soste programmate, verranno eseguiti balli collettivi. Nei sabati precedenti i bambini impareranno i balli venendo così a conoscenza di questa grande tradizione del nostro Appennino. La “bimillenaria via Emilia” sarà così percorsa anche dalle nostre bicentenarie maschere modenesi seguite da centinaia di maschere e piccoli burattinai. ll Carnevale dei Bambini, d’ora in poi diventerà un appuntamento annuale fisso: è una innovazione che andrà ad affiancare il tradizionale Giovedì Grasso con la Famiglia Pavironica.
Concluderà il programma, un itinerario nel Duomo di Modena Patrimonio dell’Unesco, con storie e giochi, che saranno raccontate ai bambini, in modo divertente, proprio attraverso i bassorilievi del magnifico “libro di pietra” che è la cattedrale. Per informazioni 059 239969 dalle 15 alle 18, cell. 3484401262.
Beppe Manni
Per riprendere e rinverdire questa tradizione la Società del Sandrone offre ai bambini modenesi un’interessante serie di iniziative che vogliono favorire un avvicinamento alla nostra cultura, per rilanciare a Modena la gloriosa tradizione burattinesca e l’uso dell’antica parlata dialettale. Si comincia sabato, 7 ottobre, con un divertente itinerario alla scoperta dei luoghi più significativi di Modena: Duomo, Ghirlandina, Preda Ringadora, Bonissima, Palazzo dei Musei Civici.
Si prosegue con quattro laboratori, sempre di sabato, per riscoprire la tradizione dei burattini a Modena. I bambini potranno fare i burattinai, mettere in scena piccole commedie, imparare parole di dialetto. Alla Befana del Sandrone, verrà rappresentata la “Secchia Rapita con Sandrone e Fagiolino” tratta dal poema di Tassoni in un adattamento della Compagnia dell’Ocarina Bianca. Domenica 11 febbraio “Grande Carnevale itinerante degli Sgorghigueli”: per la prima volta tutti i bambini mascherati insieme alla Famiglia Pavironica, al suono delle musiche eseguite dai Suonabanda, sfileranno per le vie del centro storico: nelle soste programmate, verranno eseguiti balli collettivi. Nei sabati precedenti i bambini impareranno i balli venendo così a conoscenza di questa grande tradizione del nostro Appennino. La “bimillenaria via Emilia” sarà così percorsa anche dalle nostre bicentenarie maschere modenesi seguite da centinaia di maschere e piccoli burattinai. ll Carnevale dei Bambini, d’ora in poi diventerà un appuntamento annuale fisso: è una innovazione che andrà ad affiancare il tradizionale Giovedì Grasso con la Famiglia Pavironica.
Concluderà il programma, un itinerario nel Duomo di Modena Patrimonio dell’Unesco, con storie e giochi, che saranno raccontate ai bambini, in modo divertente, proprio attraverso i bassorilievi del magnifico “libro di pietra” che è la cattedrale. Per informazioni 059 239969 dalle 15 alle 18, cell. 3484401262.
Beppe Manni
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