Pignotti, Squatriti e Travi vincitori del “Tassoni” 2017
All’autore fiorentino assegnato l’honoris causa, ex aequo per le due poetesse Cerimonia di consegna in programma al San Carlo il prossimo 11 novembre
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MODENA. Sono Lamberto Pignotti, Fausta Squatriti e Ida Travi i vincitori della dodicesima edizione del Premio Alessandro Tassoni. Questo il verdetto della giuria composta da Annalisa Battini, Nadia Cavalera, Roberto Franchini, Elisabetta Menetti, Francesco Muzzioli, Giorgio Zanetti. Il Premio honoris causa è andata a Lamberto Pignotti. Nato a Firenze nel 1926, nel 1944, assimilata la lezione delle avanguardie, avvia sperimentazioni di arte verbo-visiva. Alla metà degli anni Cinquanta inizia l’attività saggistica, deliberatamente rivolta alla critica militante e all’attualità culturale. Come poeta visivo e lineare è incluso in molte antologie italiane e straniere ed è trattato in vari libri di saggistica e consultazione.
Vincitrici ex equo per la sezione poesia sono invece Fausta Squatriti con “Olio Santo” e Ida Travi con “Dora Pal. la terra”. La ricerca che Fausta Squatriti svolge dai primi anni ’60 si articola tra le arti visive e la scrittura. L’artista, che ha esposto le proprie opere in Italia e più frequentemente all’estero, nel ’92 ha fondato e diretto per tre anni, con Gaetano Delli Santi, la rivista Kiliagono. Sue poesie sono state tradotte in ebraico e pubblicate in Israele, e una silloge in inglese, con saggio di Matteo Brera, è stata pubblicata nel 2012 sulla rivista internazionale Incontri. Nel 1988 le è stato conferito il Premio Eugenio Montale per l’inedito, e nel 2009 il premio di poesia Scrivere donna.
Ida Travi, poeta, scrive anche per la musica e il teatro. Sin dagli esordi negli anni ’80, la sua poesia è inscritta nel rapporto tra oralità e scrittura. Riceve il Premio alla Carriera nel 2014 al Festival Internazionale di Lugano. Collabora a Il Manifesto. È stata redattrice della rivista di ricerca letteraria e filosofica Anterem dal 1989 al 2010. Il suo “Diotima e la suonatrice di flauto” edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2004 è testo drammaturgico, libretto d’opera e tesi di Laurea in Composizione del M° Andrea Battistoni, già Direttore alla Scala, che nel 2013 sui suoi testi compone l'opera poetico musicale “Tà, poetica mitologia contemporanea”.
Nessun premio invece per la Sezione Saggio, né per la Sezione Teatro. Premiata invece la tesi di laurea di Fabio Scarani, “La presenza degli dei nella Secchia Rapita”. Anche per la Sezione Poesia Studenti, la giuria, composta da Rosamaria Coppelli, Agostino De Pretis e Donata Ghermandi, (docenti in alcuni Licei della città), si è espressa con un ex aequo per tre concorrenti: Silvia Dondi, “Anemone” (Liceo Classico San Carlo-Muratori), Sonia Gatti, “La felicità della quotidianità” (Liceo Scientifico A.Tassoni), Maria Vittoria Scaglioni, “Stanze abitate (Liceo Classico San Carlo-Muratori). La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 11 novembre, a Modena, presso il Teatro San Carlo, alle ore 18.
Vincitrici ex equo per la sezione poesia sono invece Fausta Squatriti con “Olio Santo” e Ida Travi con “Dora Pal. la terra”. La ricerca che Fausta Squatriti svolge dai primi anni ’60 si articola tra le arti visive e la scrittura. L’artista, che ha esposto le proprie opere in Italia e più frequentemente all’estero, nel ’92 ha fondato e diretto per tre anni, con Gaetano Delli Santi, la rivista Kiliagono. Sue poesie sono state tradotte in ebraico e pubblicate in Israele, e una silloge in inglese, con saggio di Matteo Brera, è stata pubblicata nel 2012 sulla rivista internazionale Incontri. Nel 1988 le è stato conferito il Premio Eugenio Montale per l’inedito, e nel 2009 il premio di poesia Scrivere donna.
Ida Travi, poeta, scrive anche per la musica e il teatro. Sin dagli esordi negli anni ’80, la sua poesia è inscritta nel rapporto tra oralità e scrittura. Riceve il Premio alla Carriera nel 2014 al Festival Internazionale di Lugano. Collabora a Il Manifesto. È stata redattrice della rivista di ricerca letteraria e filosofica Anterem dal 1989 al 2010. Il suo “Diotima e la suonatrice di flauto” edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2004 è testo drammaturgico, libretto d’opera e tesi di Laurea in Composizione del M° Andrea Battistoni, già Direttore alla Scala, che nel 2013 sui suoi testi compone l'opera poetico musicale “Tà, poetica mitologia contemporanea”.
Nessun premio invece per la Sezione Saggio, né per la Sezione Teatro. Premiata invece la tesi di laurea di Fabio Scarani, “La presenza degli dei nella Secchia Rapita”. Anche per la Sezione Poesia Studenti, la giuria, composta da Rosamaria Coppelli, Agostino De Pretis e Donata Ghermandi, (docenti in alcuni Licei della città), si è espressa con un ex aequo per tre concorrenti: Silvia Dondi, “Anemone” (Liceo Classico San Carlo-Muratori), Sonia Gatti, “La felicità della quotidianità” (Liceo Scientifico A.Tassoni), Maria Vittoria Scaglioni, “Stanze abitate (Liceo Classico San Carlo-Muratori). La cerimonia di premiazione è fissata per sabato 11 novembre, a Modena, presso il Teatro San Carlo, alle ore 18.
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