Gazzetta di Modena

Novellara. Nomadi, nel nuovo album una canzone firmata Guccini

Novellara. Nomadi, nel nuovo album una canzone firmata Guccini

La storica band di Beppe Carletti già in radio con il il singolo “Decadenza” Esordio in studio per la nuova voce del gruppo, il modenese Yuri Cilloni

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NOVELLARA. A distanza di tre anni dal precedente lavoro, il 27 ottobre esce “Nomadi dentro” (Edizioni e Produzioni I Nomadi / distribuzione Artist First), il nuovo e atteso album di inediti dei Nomadi. Il titolo, carico di significato e fortemente voluto da Beppe Carletti, rappresenta a pieno l'identità della storica formazione emiliana. Allo stesso tempo è un album ricco di novità, tra tutte la presenza di Yuri Cilloni (voce della band dal 3 marzo 2017), che porta una ventata di freschezza al nuovo capitolo discografico dei Nomadi. L'album vanta la collaborazione di penne importanti, tra le quali quella di Alberto Salerno e quella di Francesco Guccini.

L'album è anticipato dal singolo "Decadanza" (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi), in radio e su tutti i digital store da ieri.

I Nomadi tornano così ad incidere una canzone scritta da Francesco Guccini, cinquant'anni dopo "Per quando noi non ci saremo", il loro album del 1967 contenente brani in gran parte firmati dal cantautore modenese: "Per quando noi non ci saremo" (testo di Guccini, musica di Cesare Tagliazucchi e Beppe Carletti), "Per fare un uomo", "Il disgelo", e "Dio è morto" (tutte testo e musica di Guccini). Anche "Noi non ci saremo" e "Noi" furono scritte da Guccini, ma furono depositate alla SIAE da Tony Verona e dal maestro Mansueto Deponti (con lo pseudonimo di Pontiack) perché all'epoca il cantautore modenese non era ancora iscritto. I Nomadi incisero poi altre canzoni firmate da Guccini: oltre a "È un giorno ancora" e "Un figlio dei fiori non pensa al domani" (testo e musica originale di Ray Davies), ricordiamo le cover di "Ophelia", "Canzone per un'amica", "Per quando è tardi".

Una settantina di album pubblicati, oltre 15 milioni di dischi venduti, 150 sedi in tutta Italia dei fan club, i Nomadi portano in dote 54 anni di carriera, essendo anche il gruppo più longevo della musica insieme ai Rolling Stones.

L’attesa cresce tra il popolo nomade per i prossimi live de “La storia continua tour” che stasera fa tappa a Montebelluna (Treviso), domani in provincia di Enna e lunedì a Nuoro e poi altre date in giro per l'Italia. Saranno concerti carichi di intensità sonore, impegno sociale e denuncia, temi che contraddistinguono da sempre il gruppo.

Intanto i fan si stanno gustando il biglietto da visita del nuovo album ovvero, il singolo “Decadanza”. Si tratta del primo brano inedito dei Nomadi cantato dalla nuova voce del 44enne modenese Yuri Cilloni (abita a Montese) che ha entusiasmato il pubblico nel concerto svoltosi la scorsa primavera a Bassano. Un talento, quello di Cilloni, che Beppe Carletti ha descritto con le parole più lusinghiere possibili: "Yuri è quello che mi ricorda di più Augusto Daolio. Con lui abbiamo rifatto “Io vagobando” con la tonalità originaria, in re. Con la sua voce piena, rotonda, leggermente tenorile è facile ritrovarsi in certi mondi". Gli attuali membri de I Nomadi: Beppe Carletti (tastiere), Cico Falzone (chitarre), Daniele Campani (batteria), Massimo Vecchi (basso e voci), Sergio Reggioli (violino, percussioni e voci), Yuri Cilloni (voce).

Nicola Calicchio
 

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