Modena Belcanto: quei magnifici quattro di Mirella e Raina
Concerto lirico con quattro giovani promesse accompagnati al piano dal maestro Magiera. Ingresso libero con segnaposto
MODENA . Ultimo appuntamento con le celebrazioni per il decennale della morte di Luciano Pavarotti, alle 21 di domani, al Teatro Comunale.
Titolo della serata “Modena Belcanto”, concerto lirico vocale di quattro giovani cantanti selezionati tra gli allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska. Sono Elizabeth Hertzberger (soprano), Selene Zanetti (soprano), Alessandro Goldoni (tenore) e Matteo Lippi (tenore). Selene Zanetti e Alessandro Goldoni sostituiscono rispettivamente Ana Petricevic e Francesco Marsiglia, impossibilitati a partecipare per un’indisposizione.
I cantanti, accompagnati al piano dal maestro Leone Magiera, eseguiranno celebri arie del repertorio lirico da opere di Verdi, Puccini, Rossini, Strauss, Bernstein, Tosti, Arditi e Catalani. Ingresso libero per chi è munito del biglietto segnaposto distribuito nei giorni scorsi dal Teatro Comunale.
Elizabeth Hertzberg, soprano di San Francisco, allieva del Master di Raina Kabaivanska, vincitrice di numerosi concorsi e borse di studio, ha interpretato diversi ruoli in opere come Tancredi, Il Barbiere di Siviglia, Don Giovanni, Idomeneo e altre. A breve debutterà al Teatro Regio di Parma, nell'inedita opera Il Piccolo Principe e al Teatro Comunale di Modena nella parte di Lucy in The Telephone di Menotti.
Selene Zanetti, diplomata al Conservatorio di Padova si è perfezionata a Modena sotto la guida di Raina Kabaivanska. Secondo posto al Premio Internazionale Vinas, ha interpretato Don Giovanni, La Bohéme, Il Console di Menotti. La prossima stagione la vedrà inoltre impegnata in Gianni Schicchi e La Bohème alla Fenice di Venezia). Dalla stagione 2018/2019 sarà membro ufficiale dell'Ensemble del Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera.
Matteo Lippi si è formato con Laura Bulian e si è perfezionato con Mirella Freni presso il CUBEC Accademia Belcanto di Modena. Nel 2013 vince il concorso Toti dal Monte e debutta come Rodolfo ne La Bohème nei Teatri di Treviso, Ferrara, Jesi e Fermo, parte che interpreta l’anno successivo al Teatro La Fenice e al Teatro Bolshoi di Mosca. Tra gli impegni recenti e futuri il debutto come Alfredo ne La Traviata alla Fenice, il ritorno al Bolshoi e ancora La Bohème al S. Carlo di Napoli, alle Terme di Caracalla a Roma, a Brescia e Reggio Emilia, Atene e Cagliari.
Alessandro Goldoni, bolognese, ha iniziato a studiare canto sotto la guida di Roberto Scaltriti e si è perfezionato con Mirella Freni e Leone Magiera. Ha cantato in diversi teatri in Italia e all'estero, tra cui il Comunale di Bologna, il Comunale di Modena, Teatro Verdi di Busseto, Teatro di Laval (Canada), Teatro Nara Hall (Giappone). Nel 2016 è stato Alfredo in Traviata al Comunale di Ferrara e Mario Cavaradossi nella Tosca di Puccini a Torre del Lago a fianco di Dimitra Theodossiou e Lucio Gallo. A marzo 2017 ha debuttato nel Trovatore nel ruolo di Manrico presso il teatro Bristol di Bologna.
Il concerto di domani fa parte del programma di “Modena città del Belcanto”, iniziativa promossa da Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, Istituto Superiore di Studi musicali “Vecchi-Tonelli”. Obiettivi principali del progetto sono la formazione e la crescita professionale dei giovani artisti lirici e la valorizzazione della tradizione musicale modenese.
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