VIGNOLA
Indagini di Chiara tra segni e insegne
Alla Dislocata il percorso fotografico di Pergola nei nuovi linguaggi
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Scritte sui muri e insegne dei negozi ha catturato Chiara Pergola a Vignola con la macchina fotografica. Un'operazione del progetto in progress “Parkour”, iniziato nel 2013 alla residenza a Viafarini, Milano, e perseguito a Quebec (Canada) e a Rad'Art di Mercato Saraceno (Forlì). Il progetto è presentato alla Dislocata di Vignola. Dalla scomposizione e ricomposizione di sequenze di immagini la modenese ricerca delle sillabe con cui reinterpreta e riscrive il Tao Te Ching. Così nasce la frase “chi muove bene non lascia traccia”. «Una ricerca - nota Raffaele Quattrone - che è una forma di ginnastica mentale che ridefinisce codici, segnali, topografia della vita quotidiana». Alle pareti immagini su plexiglass, la proiezione della piantina di Vignola con un disegno di Pergola. E domani installazione video al vicino Museo Civico.
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