Danza tra classicità e avanguardia
di Maria Vittoria Melchioni
Presentata la stagione al via da gennaio. Un “Trittico d’autunno” come prologo
3 MINUTI DI LETTURA
MODENA. Un perfetto mix tra classicità ed avanguardia. È questo, in sintesi, il calendario della stagione di ModenaDanza dedicata al Balletto e al Musical, che partirà martedì 30 gennaio con la “Compagnie Kafig” di Mourad Merzouki uno tra i principali coreografi che è riuscito a combinare l'hip-hop con la danza contemporanea. Ma prima di gennaio, la stagione avrà un prologo con un “Trittico d'Autunno”: Il Flauto Magico, Boleroeffect e le Stanze di Satie che andranno in scena al Teatro Cajka rispettivamente il 14, 16 e 19 novembre. Una bella consuetudine che la Fondazione Teatro Comunale dedica ormai da tanti anni alle nuove creazioni di coreografi, affermati o emergenti, del panorama della danza contemporanea. Da gennaio i titoli verranno presentati al “Pavarotti” e spazieranno dai grandi balletti del repertorio classico come La Bella Addormentata nella versione danzata dal Balletto Yacobson di San Pietroburgo (per il quale bisognerà il 27 marzo), passando per esibizioni di danza aerea con la Nogravity Dance Company e culminando con tre spettacoli in prima italiana di cui uno in prima assoluta che avranno come protagonisti le migliori compagnie europee. In un cartellone così pieno di rappresentazioni di spessore, non possono mancare le étoile e la prima ha calcare il palcoscenico del Comunale sarà il ballerino russo Sergei Polunin, già danzatore principale al Royal Ballet di Londra, che il 6 febbraio sarà protagonista di “Satori” su musica di Acrjabin e Dangel e le coreografie di Andrey Kaydanovskiy, Kasyan Goleizovsky e Sergei Polunin. Il 5 aprile ci sarà un graditissimo ritorno con Eleonora Abbagnato con lo spettacolo “Puccini” su musiche ovviamente del grande compositore toscano e coreografia di Julien Lestel dedicata alle eroine e alle arie memoriabili delle opere pucciniane. Al panorama classico-contemporaneo appartiene anche Victor Ullate, uno dei maggiori coreografi spagnoli che con la sua compagnia porterà il 17 aprile nella nostra città in prima italiana il rinnovato spettacolo de “El Amor Brujo” (L'amore stregone), famoso balletto andaluso di Manuel De Falla. Un'altra prima assoluta è prevista per il 21 e 22 aprile con il nuovissimo spettacolo di Walter Matteini e Ina Broeckx per la loro imPerfect Dancers Company ispirato al Macbeth di Shakespeare. Torna anche Aterballetto in cartellone l'11 maggio con due nuove creazioni presentate in anteprima a Torino Danza a ottobre 2017 e firmate da Cristiana Morganti, storica danzatrice per Pina Bausch e vincitrice nel 2014 del premio Danza & Danza, e da Hofesh Shechter, punta di diamante della scena londinese e artista associato al Sadler’s Wells di Londra. Lo spettacolo che sicuramente stupirà di più il pubblico è quello della già citata NoGravity Dance Company, compagnia di Emiliano Pellisari che si esprime con una forma di danza aerea, sospesa e stupefacente ispirata al teatro fantastico rinascimentale, che porterà in scena il suo “Dall'Inferno al Paradiso” il 28 febbraio fuori abbonamento. Altra peculiarità è Cloud Gate Dance Theatre of Taiwan, la prima compagnia di danza contemporanea della comunità cinese. Un corpo di ballo formato da 24 artisti diretto da Lin Hwai-min che sarà in prima italiana al Teatro Comunale il 22 maggio con “Rice”, un balletto dedicato alla rinascita ecologica delle piantagioni di riso della regione agricola del Chihshang e illustrato da immagini ed effetti visivi filmati nel corso di due anni trascorsi sul territorio. Due titoli rinomatissimi sono i due musical della rassegna: Mamma Mia! nella versione originale e Billy Elliot con musiche di Elton John. Gli abbonamenti di ModenaDanza sono in vendita dal 31 ottobre al 18 novembre per i vecchi abbonati, dal 25 novembre per i nuovi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google