Gazzetta di Modena

PAVULLO 

E la fotografia dialoga con il disegno

In Biblioteca esposti i dittici di Stefania Gazzotti e Enrico Checchi 

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Fotografia e disegno diventano dittici in “Dialografie” di Stefania Gazzotti e Enrico Checchi alla Biblioteca (palazzo Ducale) di Pavullo. Un'operazione sincronica con opere di unicità che riescono a dialogare, innescando una curiosità crescente dell'osservatore. L'analisi porta a scoprire la carnalità di forza plastica dell'immagine fotografica della modenese Gazzotti che esprime paesaggi quasi lunari in cui si dibatte il senso della vitalità ma pure della desolazione, della mutazione della natura. Dalla natura Checchi mutua stati di crescita anche onirici, elevando l'albero, con la delicatezza del segno, a fonte di continua energia, nella proiezione d'un infinito - dice il pavullese - “dominato dalla luce” che è vita. Così “s'intesse - scrive Paolo Donini - la levissima trama cospirativa che annulla la singolarità dei lavori”.

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