Gazzetta di Modena

I migliori ristoranti presentati da Enzo Vizzari

Una riconferma rispetto allo scorso anno con Massimo Bottura e l’Osteria Francescana in testa tra gli stessi cinque ristoranti al top, e il lancio di un nuovo riconoscimento, quello dei cappelli d'oro...

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Una riconferma rispetto allo scorso anno con Massimo Bottura e l’Osteria Francescana in testa tra gli stessi cinque ristoranti al top, e il lancio di un nuovo riconoscimento, quello dei cappelli d'oro, attribuito a quei locali classici che hanno contribuito a cambiare il volto della cucina italiana. Festeggia così la sua quarantesima edizione la Guida “I Ristoranti d'Italia” dell'Espresso, presentata alla Stazione Leopolda di Firenze. Al vertice della ristorazione italiana, gli unici locali ai quali è stato attribuito il punteggio massimo di 5 cappelli su 5, ci sono: Osteria Francescana di Modena, Casadonna Reale di Castel di Sangro, Le Calandre di Rubano, Piazza Duomo di Alba, e Uliassi di Senigallia.

Cappello d'oro invece per Caino di Montemerano, Colline Ciociare di Acuto, Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio, Don Alfonso 1890 di Sant'Agata sui Due Golfi, Enoteca Pinchiorri di Firenze, Lorenzo di Forte dei Marmi, Marchesi alla Scala di Milano, Miramonti l'Altro di Concesio, San Domenico di Imola; Vissani di Baschi.

Sono invece 16 i locali da 4 cappelli: Casa Perbellini di Verona, Da Vittorio di Brusaporto, Dani Maison di Ischia, Del Cambio di Torino, Duomo di Ragusa Ibla, La Pergola dell«Hotel Rome Cavalieri di Roma, St. Hubertus dell'Hotel Rosa Alpina di Badia, Il Pagliaccio di Roma, Krèsios di Telese, La Peca di Lonigo, Lido 84 di Gardone Riviera, Seta dell'Hotel Mandarin Oriental di Milano, Taverna Estia di Brusciano, Villa Crespi di Orta San Giulio. Più, in Slovenia, Hisa Franko di Caporetto.

A seguire 40 ristoranti da 3 cappelli, 132 da 2 cappelli, e 457 quelli segnalati con 1 cappello.

In questi 40 anni, ha spiegato il direttore Enzo Vizzari, «abbiamo sempre cercato di fare un'inchiesta giornalistica raccontando ogni volta il meglio che troviamo nei

ristoranti. E devo dire che c'è stata una crescita continua, e oggi, in Italia, si può mangiare meglio di sempre, a tutti i livelli. Questo vale per le trattorie, per le pizzerie, le enotavole e per i

ristoranti di alta cucina».

Secondo Vizzari, «c'è stata una grande crescita nell'offerta di ristorazione che ha fatto seguito, finalmente, alla grande qualità indiscussa da sempre della cucina italiana».

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