Sassuolo: Vecchioni a Palazzo Ducale presenta “La vita che si ama”
Il “Professore” sarà intervistato da Pierluigi Senatore sul suo ultimo libro Edito da Einaudi, il romanzo è scritto sotto forma di lettera dedicata ai propri figli
SASSUOLO. Prosegue questa mattina, domenica 22 ottobre, “11 l’Ora d’Autore”: la rassegna culturale nell’ambito delle Fiere d’Ottobre a cura dell’Ufficio Cultura del Comune di Sassuolo e Babel Agency.
Nel cortile d’onore di Palazzo Ducale a partire dalle 11.30 ospite della rassegna sarà Roberto Vecchioni che presenterà, intervistato da Pierluigi Senatore, il suo ultimo libro dal titolo: “La vita che si ama” edito da Einaudi. Roberto Vecchioni, è cantautore, paroliere, scrittore, poeta, insegnante e attore italiano. Laureatosi nel 1968 in lettere classiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, comincia la carriera nel mondo musicale come autore di testi di canzoni. Incide, nel 1971, il suo primo album ma è nel 1977 che ottiene la fama presso il grande pubblico con il suo maggiore successo, “Samarcanda”. Nel 1983 vince il Premio Tenco e nel 1992 il Festivalbar. La sua attività di cantautore si intreccia con quella di scrittore, di insegnante di scuola media superiore e di docente universitario.
Per Einaudi esce, nel 2000, il suo primo romanzo “Le parole non le portano le cicogne”. Nel 2011 vince il Festival di Sanremo 2011 con la canzone “Chiamami ancora amore” e gli viene inoltre conferito il Premio della Critica “Mia Martini” nella sezione Artisti. A dicembre 2014 debutta sul grande schermo nel ruolo di Vito nel film di Sergio Castellitto “Nessuno si salva da solo”. Nel mese di marzo 2016 esce per Einaudi “La vita che si ama”, il suo nuovo romanzo che è sotto forma di lettera dedicata ai propri figli. Vecchioni ci conduce in un viaggio personale dove passato, presente e futuro sono uniti tra loro; d’altra parte come scrive lui stesso nella lettera che apre il libro «la felicità non è una questione d’istanti, ma una presenza costante, che corre parallela a noi. Il problema è saperla intravvedere, imparando a non farci abbagliare». Così Vecchioni attinge alla propria biografia per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità.
Vista la maggiore affluenza di pubblico prevista nell’occasione, in caso di maltempo, l'evento non si svolgerà nelle sale interne del Palazzo Ducale, la cui capienza impone limiti di presenza del pubblico, ma nella sala Don Magnani dell’Oratorio Don Bosco, in via Giovanni XXIII. L’ingresso all’incontro è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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