a monaco di baviera
Gazzotti, un gemellaggio in musica
Il complesso modenese si è esibito con il Romanistik-Chor
2 MINUTI DI LETTURA
MONACO. Nei giorni scorsi nella Grosse Aula della prestigiosa Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera si è tenuto un concerto che ha visto unite la Corale Gazzotti e il Romanistik-Chor. Uno scambio culturale - patrocinato dal Comune di Modena - che aveva visto il Romanistik-Chor protagonista a Modena nell’aprile 2016. Pubblico di quasi 400 persone attento ed entusiasta, più di 300 gli spettatori “virtuali” con la diretta sulla pagina Facebook del Coro Luigi Gazzotti. Il Chorkonzert ha visto il Coro Luigi Gazzotti diretto da Giulia Manicardi e il Romanistik-Chor diretto da Katharina Ritschel.
La trasferta in terra tedesca del Coro Luigi Gazzotti - avvenuta come detto con il patrocinio del Comune di Modena - arriva a poco più di un anno di distanza dalla discesa a Modena del Romanistik-Chor Munchen che ad aprile del 2016 tenne un concerto nella Chiesa di San Bartolomeo, assieme al Coro Luigi Gazzotti.
Ad ottobre 2017 lo scambio tra le due istituzioni musicali si è ripetuto, e la Germania questa volta ha ospitato l’Italia. Il programma del concerto si è articolato in 17 brani di compositori e autori di diverse nazionalità, a sottolineare ulteriormente l’apertura europea dell’evento. Sei di questi brani sono stati eseguiti dai componenti del Romanistik-Chor e altri sette dai componenti del Coro Luigi Gazzotti, mentre quattro hanno visto la partecipazione dei componenti uniti di entrambe le formazioni.
La trasferta in terra tedesca del Coro Luigi Gazzotti - avvenuta come detto con il patrocinio del Comune di Modena - arriva a poco più di un anno di distanza dalla discesa a Modena del Romanistik-Chor Munchen che ad aprile del 2016 tenne un concerto nella Chiesa di San Bartolomeo, assieme al Coro Luigi Gazzotti.
Ad ottobre 2017 lo scambio tra le due istituzioni musicali si è ripetuto, e la Germania questa volta ha ospitato l’Italia. Il programma del concerto si è articolato in 17 brani di compositori e autori di diverse nazionalità, a sottolineare ulteriormente l’apertura europea dell’evento. Sei di questi brani sono stati eseguiti dai componenti del Romanistik-Chor e altri sette dai componenti del Coro Luigi Gazzotti, mentre quattro hanno visto la partecipazione dei componenti uniti di entrambe le formazioni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
