Consorzio Creativo, appuntamenti a Modena con teatro e foto
Interessanti appuntamenti organizzati dal Consorzio Creativo di via dello Zono 5. Oggi, sabato e domenica, dalle 17 alle 19.30, continua in sede la mostra fotografica ‘Fotografia in...
MODENA . Interessanti appuntamenti organizzati dal Consorzio Creativo di via dello Zono 5. Oggi, sabato e domenica, dalle 17 alle 19.30, continua in sede la mostra fotografica ‘Fotografia in Contemporanea’.
Cinque autori (Alessandro Orrea, Massimo Baraldi, Gabriella Saetti, Marco Bottazzi e Gabriele Ugolini), cinque personalità differenti, espongono un estratto di loro esperienze che si possono considerare riconducibili al comune denominatore del ‘viaggio’.
Ma il viaggio, e ancor più i luoghi, sono un pretesto perché, in verità, non sono questi temi a creare distinzione bensì gli intenti del linguaggio dei singoli fotografi. L’uso e la ricerca del colorato particolare a fianco della poesia del bianco e nero, la denuncia sociale insieme a raffinate definizioni di paesaggi cittadini e montani. Una lenta e attenta passeggiata permette di percorrere, dalla prima all’ultima immagine, la differenza degli stili e le emozioni differenti che hanno animato gli autori.
L’appuntamento di sabato prossimo alle 21, al Teatro Tempio di viale Caduti in Guerra 196, prevede in scena il testo teatrale: “Credoinunsolodio”. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Associazione Culturale Consorzio Creativo e patrocinata dal Comune di Modena. Muri, conflitti e punti di vista indagati a teatro in un testo di Stefano Massini portato in scena dalle attrici Rita Azzone, Isabella Dapinguente e Annamaria Pignatti.
In “Credoinunsolodio” tre donne, tre culture, tre religioni intrecciano monologhi sullo sfondo del conflitto arabo-israeliano, esplorando il tema universale di convivenza e identità. Il titolo, volutamente ambiguo, può essere letto come “Credo in un solo Dio” oppure “credo in un sol odio” e mette subito al centro religione, identità e conflitto: una provocatoria e spiazzante drammaturgia di Stefano Massini, già relatore al Festival Filosofia modenese.
Tre monologhi si specchiano l’uno nell’altro e si intrecciano al ritmo incalzante di un conto alla rovescia, sottolineato dalle percussioni di Riccardo La Foresta. Schegge di punti di vista sull’universale contrapposizione del “noi e loro”, macerie di muri e di identità religiose, frantumi di prospettive continuamente capovolte. Originale anche la formula della performance teatrale, in un mix tra reading e spettacolo seguita da un approfondimento storico a cura del professor Francesco Maria Feltri, docente e ricercatore che da anni si interessa a questi temi. Prenotazioni e informazioni ai numeri 331/9068158 e 338/3617802.
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