Gazzetta di Modena

Modena. Una sei giorni sul meglio del cinema documentario

di Serena Fregni
Modena. Una sei giorni sul meglio del cinema documentario

In cartellone 19 nuovi titoli e anteprime regionali, incontri con autori e registi Una retrospettiva dedicata ad Andrea Segre. Si comincia dal prossimo martedì

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MODENA. Torna l’appuntamento con i documentari a Modena, per l’ottava edizione di “Viaemilia@docfest”, il meglio del cinema documentario, tra proiezioni, incontri con registi e anche una retrospettiva dedicata al regista Andrea Segre. Tutto questo si terrà dal prossimo martedì 7 novembre fino al 12 tra il cinema Astra e la Sala Truffaut. 19 nuovi titoli, freschi di festival alcuni e altri che verranno presentati in anteprima regionale, per dare la possibilità al pubblico di esplorare il linguaggio di questi documentari, dove si incrociano tematiche sociali, ambientali, storiche e biografiche. Tra i vari enti promotori c’è il comune di Modena, Arci, Ucca, Regione Emilia Romagna, Kaleidoscope Factory e i cinema modenesi Astra e Truffaut solo per citare alcuni tra i tanti che hanno preso parte al festival. «È un evento importante - affermano il vicesindaco Gianpietro Cavazza e Massimo Bondioli, ufficio cinema arci Modena - che promuove la formazione e le nuove tecniche del linguaggio cinematografico, tra cui proprio i documentari». Anche l’assessore regionale Massimo Mezzetti è soddisfatto dell’iniziativa e di come la regione si stia impegnando e lavorando per promuovere il cinema e le manifestazioni ad esso dedicate. Un programma molto ricco come sostengono anche i direttori artistici del festival, Roberto Roversi e Stefano Grosoli, che ricordano come sia intriso di identità e l’importanza del ruolo della figura del documentarista nel cinema contemporaneo. Si parte martedì 7 novembre con “Ibi” di Andrea Segre, presentato al Festival di Locarno 2017. A seguire “I sogni del lago salato” sempre di Segre. Si continua mercoledì alle 21 sempre alla Sala Truffaut con “Bill Viola, The road to St.Paul’s” di Gerald Fox. Giovedì il festival si sposterà all’Astra con cinque proiezioni a partire dalle 16.30 per la retrospettiva dedicata ad Andrea Segre. “Mare chiuso” cui seguirà “Come un uomo sulla terra”; alle 19.30 sarà il momento del primo film modenese in programma “Ad un passo dall’orizzonte”, di Fabio Fasulo. Alle 20.15 poi si terrà “Evviva Giuseppe”, di Stefano Consiglio, storia della vita e della carriera del grande Giuseppe Bertolucci. Alle 22 si chiude con “Surbiles” di Giovanni Columbu. Anche venerdì 10 diversi documentari in programma: alle 16.30 “Sangue Verde” di Andrea Segre; alle 17.30 “Cinema Grattacielo” diretto da Marco Bertozzi. Alle 19.30 sarà il momento del film modenese “Ca’ nostra” di Cristiano Regina, in anteprima nazionale la storia di 3 anziani che convivono con l’alzheimer. Alle 21.30 la serata si chiuderà con “Oltremare” di Loredana Bianconi. Sabato sarà la volta di altri cinque documentari: alle 14.30 “Volturno” di Ylenia Azzurretti; alle 16 “Aperti al pubblico” di Silvia Bellotti. Alle 17.15 “The hate destroyer” di Vincenzo Caruso; alle 19, dopo le premiazioni dei documentari iscritti al concorso online, “Nessuno ci può giudicare” di Steve Della Casa e Chiara Ronchini. Domenica giornata di chiusura del festival con “Rosignano Solvay - La fabbrica che si fece giardino” dei registi modenesi Gabriele Veronesi e Federico la Piccirella alle 15.30 e “Fonderia 39” di Nico Guidetti alle 17. Alcune visioni sono gratuite fino ad esaurimento posti (7 - pomeriggio 9,10, 11 e 12). A pagamento invece quelle di mercoledì, giovedì, venerdì e sabato sera. Info su www.modenaviaemiliadocfest.it.
 

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