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belcanto in consiglio comunale 

“Indostaff”, in scena una parodia del Falstaff

“Indostaff”, in scena una parodia del Falstaff

MODENA. Torna a vivere Indostaff, sorta di parodia del Falstaff verdiano scritta nel 1895 dal compositore bolognese Alfredo Testoni sotto lo pseudonimo di Tisento. Sarà rappresentata oggi (alle 21)...

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MODENA. Torna a vivere Indostaff, sorta di parodia del Falstaff verdiano scritta nel 1895 dal compositore bolognese Alfredo Testoni sotto lo pseudonimo di Tisento. Sarà rappresentata oggi (alle 21) nella Sala consiliare del Comune nell’ambito del programma di “Modena Città del Belcanto”. Scelta non casuale visto che la vicenda si svolge nel corso di un burrascoso consiglio comunale (“indostaff”, in dialetto, vuol dire “in due staffe”). Lo spettacolo coinvolge un ampio numero di voci e comparse accompagnate da un organico strumentale da camera. Il lavoro di trascrizione dei numeri verdiani del Falstaff è stato curato da allievi ed ex allievi della classe di Composizione dell’Istituto “Vecchi - Tonelli”. Nel ruolo principale il tenore Bruno Praticò, fino allo scorso anno docente con Kabaivanska del corso di Diploma di secondo livello in Canto lirico presso l’istituto. Regia Pierluigi Cassano.

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