Modena. Tecnodanza chiude con due coreografie il Trittico d’autunno
Il “Trittico d'autunno”, la rassegna di danza in scena al Teatro Chajka, giunge stasera al termine al Teatro Chajka. Alle 21 il sipario si solleverà su due nuove coreografie
MODENA. Il “Trittico d'autunno”, la rassegna di danza in scena al Teatro Chajka, giunge stasera al termine. Alle 21 il sipario si solleverà su due nuove coreografie portate sul palcoscenico dalla Compagnia Tocnadanza di Venezia: “Le Stanze di Satie” e “7 quadri + 1”. Gli spettacoli sono entrambi firmati da Michela Barasciutti.
Il primo è stato prodotto nel 2016 per il 150° anniversario della nascita del compositore francese Erik Satie di cui ascolteremo i brani del suo periodo giovanile Gymnopedie 1, Sarabande 3, Gnossienne 1 è un percorso nella personalità e nella inconfondibile sensibilità dell'autore. Tre i movimenti diversi, ispirati uno agli anni giovanili di Satie, il secondo al suo breve e grande amore per la “musa di montmartre”, la sensuale e spregiudicata pittrice Suzanne Valadon, l’ultimo in omaggio alla ossessiva passione del compositore per gli ombrelli attraverso movimenti elegantemente noncuranti.
“7 Quadri + 1” invece celebra i 25 anni della compagnia. «Un momento di riflessione su viaggi creativi vissuti in momenti diversi di questo mio percorso - racconta la coreografa Michela Barasciutti - Ho riscritto, ridisegnato alcune immagini, sensazioni, colori, suoni con lo sguardo dell’io, adesso, con una consapevolezza nuova ma stratificata da memorie e reinterpretata da mutamenti legati al vissuto e alla percezione. Quello che ne esce e un fluire in divenire (7 quadri) e in sospensione (+1), quadri in viaggio nello scorrere del tempo». Ballerina, docente e coreografa, Michela Barasciutti ha danzato nei principali teatri italiani e esteri (Europa e Asia) e nei principali festival nazionali e internazionali. Ha fatto parte della Compagnia di Balletto L’Ensemble, diretta da Misha van Hoecke e ha collaborato con numerosi teatri d’opera quali il Teatro La Fenice di Venezia e il Carlo Felice di Genova dove ha ricoperto il ruolo di prima ballerina. Nel 1991 fonda a Venezia la compagnia Tocnadanza con la quale intraprende anche una intensa attività coreografica. Fra i suoi più recenti lavori si ricordano Fiore accanto (2013) rappresentato in anteprima a Venezia al Teatro Malibran e in prima nazionale per la stagione di balletto al Teatro Sociale di Rovigo; Untitled - Tribute to Peggy Guggenheim, in collaborazione con il Teatro La Fenice e il Guggenheim di Venezia e in co-produzione con il Festival VeneziainDanza; Notturni d’acqua (2015). Per tutti gli appassionati di danza, il prossimo appuntamento sarà il 30 gennaio con l'apertura della stagione di balletto al Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Primo titolo in cartellone: “Correria/Agwa” della “Compagnie Kafig”.
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