Gazzetta di Modena

A ModenaFiere apre il Festival del Benessere

di Gabriele Farina
A ModenaFiere apre il Festival del Benessere

Sapete che esiste un’agopuntura senza aghi? Conoscete qualcuno che propone diete basate sugli orari o sui gruppi sanguigni? Avete mai visto un coniglio buddista ruggire? Se avete risposto di...

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MODENA. Sapete che esiste un’agopuntura senza aghi? Conoscete qualcuno che propone diete basate sugli orari o sui gruppi sanguigni? Avete mai visto un coniglio buddista ruggire? Se avete risposto di no preparatevi a cambiare idea. Domani e domenica, 25 e 26 novembre, infatti, la Fiera ospita la quarta edizione del Modena Benessere Festival. La rassegna sarà caratterizzata da cultura vegana e cosmesi, massaggi e spettacoli culinari, arti marziali e medicina alternativa.

Così, per fare un esempio, alle 12,15 di domenica il naturopata Marco Civolani propone un’agopuntura ayurvedica senza aghi a pressione integrata. L’ayurvedica è una forma di medicina tradizionale dell’India ed è stata ripresa in anni recenti dal comico Maurizio Crozza nei suoi spettacoli. Allo stesso modo l’artista ligure guarda con ironia alla cucina vegana, a cui Modena Benessere dedica una sezione nel padiglione C. La cucina è l’anticamera della dieta e in viale Virgilio saranno presenti due ospiti particolari domani alle 14.

In sala 400, il dottor Pietro Mozzi discute di un’alimentazione basata sui gruppi sanguigni. In sala 60, il farmacista Andrea Righetti presenta la cronodieta, focalizzata sui diversi orari della giornata. In tal contesto non deve far strano vedere un coniglio parlare. Alle 11,30 di domani Antonello Dose, co-autore del programma “Il ruggito del coniglio”, discute in sala 400 del suo libro dedicato alla sua conversione al Buddismo. Fisica spirituale è la materia che sottende alla relazione “Quanti buchi ha un anello?” di Rinaldo Accorti, esposta domenica alle 11 in sala 100.

Domani alle 15, invece, lo stesso luogo ospita “La comunicazione intuitiva con gli animali” del modenese Andrea Contri. Medicina integrativa unificante è il tema portato da Nader Butto, cardiologo israeliano ospitato alle 11 di domenica in sala 400. Nello stesso luogo, alle 14 Franco Nocchi propone di “Riconciliare ego e anima con il viaggio psicocronologico del metodo Fema, “I miei viaggi che raccontano tutta un’altra storia” è il titolo dell’opera di Maurizia Giusti, alias Syusy Blady, raccontata alle 15,30. Sempre alla sala 400, alle 17, il “concerto terapeutico Himalaya”.

Al padiglione A saranno allestite tre area tematiche: arti marziali; body painting; cosmesi naturale e biologica certificata. Il corridoio che unisce lo spazio al padiglione C accoglie gli incontri del “Macro Tour”. In sala Macro, dalle 11,30 di domani alle 16 di domenica gli imperativi sono “Fermati, vivi”. Un’introduzione tra acque aromatizzate, animali guida, fiori di Bach ed estratti al primo contenuto disponibile al padiglione C: Cooking show e stand vegani. Si parte domani alle 12,30 con tempeh alle mandorle con riso pilaf per proseguire alle 16,30 con hummus dolce al cioccolato e al caffè.

Domenica doppio appuntamento con fusilli con tofu affumicato e crema di zucca alle 12,30 e polenta con ragù di nocciole alle 16,30. A fianco, sarà allestita un’area relax, alle cui spalle sarà possibile prendere lezioni di yoga. Dall’altro lato del padiglione, serviti cibi biologici e vegetariani in un ristorante tematico. All’angolo di fronte l’ingresso, assegnati i premi internazionali Biolnovello e Biol Miel.
 

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