Gazzetta di Modena

IN VIA TORRE 

Quei corpi “elettrici“ di rara bellezza

Ad ArtEkyp le figure di Mauro Barbieri colte durante gare sportive 

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Il corpo umano esaltato nel suo vigore, nella tensione dei muscoli, quando è impegnato in una pratica sportiva: lo si scopre, alla galleria ArtEkyp, nei dipinti ad olio su intonaco di Mauro Barbieri che compie, partendo dalla fotografia, un'operazione di essenzialità di immagine in bianco e nero, di aristocrazia analitica, per evidenziare l'energia che il corpo di ballerini di tango, di lottatori, di una tuffatrice, di un nuotatore sott'acqua riesce ad esprimere nei movimenti. L'artista pare partecipare, con una pittura selettiva, al ritmo vitale delle sue creature che, nella perfezione del corpo, sprigionano il senso della bellezza. La mostra, a cura del duo Baboni-Taddei, ha per titolo “I sing the body electric”, suggerito dall'album, del 1972, del gruppo jazz Weather Report che lo aveva ripreso dal poema di Walt Withman.



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