Modena, “Lo Schiaccianoci” un classico di Natale da San Pietroburgo
Alle 21 di oggi, al Teatro Storchi, il Balletto di San Pietroburgo (uno dei corpi di ballo più famosi al mondo), presenta lo spettacolo con musiche di Cajkovskij
MODENA. Alle 21 di oggi, al Teatro Storchi, il Balletto di San Pietroburgo (uno dei corpi di ballo più famosi al mondo), presenta “Lo Schiaccianoci” con musiche di Cajkovskij su coreografie di Marius Petipa. Amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica. Le scenografie incantate del Balletto di San Pietroburgo rendono partecipe lo spettatore della stessa fiaba di Hoffmann. Per le sue caratteristiche di favola a lieto fine e per la vicenda pervasa da un'atmosfera fatata di festa, “Lo Schiaccianoci”, una fiaba fatta di dolciumi, soldatini, albero di Natale, fiocchi di neve e fiori che danzano, topi cattivi, prodigi, principe azzurro e fatina, è diventato un balletto che ammalia i bambini e incanta i grandi. Per questo è lo spettacolo più rappresentato nel mondo durante le festività natalizie.
La conclusione è segnata dallo squisito Valzer dei Fiori, dopo il quale Clara si ritroverà nella sua poltrona con il suo schiaccianoci in grembo, felice di questo sogno di Natale. Fu su iniziativa di Petipa che Cajkovskij compose la musica per Lo Schiaccianoci tra il 1891 e il 1892. Sull’onda del successo della Bella addormentata, il coreografo francese volle continuare la collaborazione con il compositore russo, a cui propose di lavorare a un nuovo balletto, tratto, su suggerimento del principe Vsevolojskij, direttore dei Teatri Imperiali Russi, dal racconto “Schiaccianoci e il re dei topi” di E.T.A. Hoffmann, nella versione di Alexandre Dumas padre. Cajkovskij ne fece un balletto sinfonico sull’infanzia, sulla vita, sul destino e sulle emozioni.
Lo spettacolo andò in scena il 18 dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo con la coreografia di Lev Ivanov, che sostituì Petipa che nel frattempo si era ammalato. L’attuale popolarità dello Schiaccianoci è, tuttavia, in parte dovuta a William Christensen, fondatore della compagnia San Francisco Ballet, che importò il lavoro negli Stati Uniti nel 1944. Il Balletto di San Pietroburgo è stato fondato nel 1877 da Nobili Borghesi Russi, ad oggi, è ancora uno dei migliori balletti internazionali. Il repertorio include alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata, Cenerentola, Biancaneve, Giselle, Don Chisciotte, Carmen, Coppelia e tanti altri. La Compagnia del Teatro si esibisce con notevole successo su ogni palcoscenico del mondo e le loro rappresentazioni sono state seguite da milioni di spettatori soprattutto in Italia, Germania, Svizzera, Africa, Cina, Taiwan, Giappone. Questa entusiasmante produzione conta la partecipazione di ballerini come Ernest Latipov e Natalia Lazebnikova, entrambi solisti del Teatro Marinsky di San Pietroburgo. Coloro che non sono riusciti ad acquistare i biglietti in prevendita, lo potranno fare alla biglietteria del Teatro Storchi prima della rappresentazione.
Nicola Calicchio
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