La fucilazione all’Ippodromo dei “fuori legge”
Segue da pag. 25Il 17 marzo: Un efferato delitto dei fuori legge“Ieri sera alle 19.30 mentre il prof. Francesco Bocchi, vice Federale e direttore del settimanale “Valanga repubblicana” accompagnato...
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Segue da pag. 25
Il 17 marzo: Un efferato delitto dei fuori legge
“Ieri sera alle 19.30 mentre il prof. Francesco Bocchi, vice Federale e direttore del settimanale “Valanga repubblicana” accompagnato dal prof. Ranieri si avviava verso casa nei pressi della sua abitazione sono stati fatti segno a colpi di mitra e uccisi da banditi sconosciuti. Particolare pietoso: accanto al camerata Bocchi c’era la madre ch’era andata come il solito incontro al suo figliolo. Anch’essa è stata mortalmente colpita”.
Il 20 marzo: Il Tribunale straordinario di guerra giudica un gruppo di “fuori legge”
“Il giorno 18 marzo si è riunito in Modena presso il 42. Comando Provinciale Militare il Tribunale straordinario di guerra convocato per giudicare un gruppo di “fuori legge” composta dai seguenti individui: Bellesina Gastone, capo di una S.P.A. nato nel 1927; Morselli Osvaldo, nato nel 1923; Bergonzini Sergio, nato nel 1925; Martini Anticchiano, nato nel 1911; Roversi Giancarlo, nato nel 1927; De Pietri Romolo, nato nel 1924; Secchi Armando, nato nel 1909, tutti appartenenti a bande armate di partigiani, operanti nella provincia.
Il Tribunale, dopo le contestazioni di rito, e le arringhe del Pubblico Ministero e della difesa, ha pronunciato sentenza di morte nei confronti dei fuorilegge Bellesina Gastone, Morselli Osvaldo, Bergamini Sergio, e Martini Anticchiano ed ha condannato alla pena di anni 30 Roversi Giancarlo e De Pietri Romolo, assolvendo per non provata reità Secchi Armando.
Alle ore 8 del 19 nel recinto dell’Ippodromo è stata eseguita la sentenza nei confronti dei condannati a morte, mentre per il Bellesina Gastone è stata inoltrata al Duce la domanda di grazia, tenuto conto della sua minore età”.
Rolando Bussi
bussirolando@gmail,com
(5, continua)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il 17 marzo: Un efferato delitto dei fuori legge
“Ieri sera alle 19.30 mentre il prof. Francesco Bocchi, vice Federale e direttore del settimanale “Valanga repubblicana” accompagnato dal prof. Ranieri si avviava verso casa nei pressi della sua abitazione sono stati fatti segno a colpi di mitra e uccisi da banditi sconosciuti. Particolare pietoso: accanto al camerata Bocchi c’era la madre ch’era andata come il solito incontro al suo figliolo. Anch’essa è stata mortalmente colpita”.
Il 20 marzo: Il Tribunale straordinario di guerra giudica un gruppo di “fuori legge”
“Il giorno 18 marzo si è riunito in Modena presso il 42. Comando Provinciale Militare il Tribunale straordinario di guerra convocato per giudicare un gruppo di “fuori legge” composta dai seguenti individui: Bellesina Gastone, capo di una S.P.A. nato nel 1927; Morselli Osvaldo, nato nel 1923; Bergonzini Sergio, nato nel 1925; Martini Anticchiano, nato nel 1911; Roversi Giancarlo, nato nel 1927; De Pietri Romolo, nato nel 1924; Secchi Armando, nato nel 1909, tutti appartenenti a bande armate di partigiani, operanti nella provincia.
Il Tribunale, dopo le contestazioni di rito, e le arringhe del Pubblico Ministero e della difesa, ha pronunciato sentenza di morte nei confronti dei fuorilegge Bellesina Gastone, Morselli Osvaldo, Bergamini Sergio, e Martini Anticchiano ed ha condannato alla pena di anni 30 Roversi Giancarlo e De Pietri Romolo, assolvendo per non provata reità Secchi Armando.
Alle ore 8 del 19 nel recinto dell’Ippodromo è stata eseguita la sentenza nei confronti dei condannati a morte, mentre per il Bellesina Gastone è stata inoltrata al Duce la domanda di grazia, tenuto conto della sua minore età”.
Rolando Bussi
bussirolando@gmail,com
(5, continua)
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